Rodà (Sanremo Domani) contro la nomina di Puppo: «Trasparenza a rischio sul Porto vecchio»
La consigliera di minoranza critica la scelta dell’Amministrazione: «Ruoli pubblici e legami associativi vanno chiariti»
Sanremo. Prima polemica attorno alla nomina dell’ingegner Stefano Puppo, incaricato nei giorni scorsi dal Comune per supportare il Rup nella gestione della conferenza dei servizi preliminare sulla riqualificazione del Porto vecchio. Dopo l’annuncio dell’incarico, affidato con determina dirigenziale del 2 luglio, arrivano le critiche della minoranza consiliare.
A parlare è la consigliera Monica Rodà, del gruppo Sanremo Domani, che interviene anche a nome del capogruppo Marco Damiano: «Apprendo dai mezzi di comunicazione della recente nomina dell’ingegner Puppo. Pur riconoscendo la sua indiscussa competenza professionale – afferma Rodà – si solleva comunque la questione relativa al fatto che egli ha ricoperto la carica di presidente dell’associazione Anima fino allo scorso settembre, e che risulta tuttora socio della Canottieri».
La consigliera punta il dito contro i possibili intrecci tra incarichi pubblici e legami associativi, in un momento in cui il progetto Porto vecchio si trova in una fase delicata e sotto i riflettori cittadini. «Questa decisione da parte dell’amministrazione potrebbe mettere a rischio l’iter già ampiamente discusso – aggiunge Rodà – e solleva importanti questioni di trasparenza, sia sul piano amministrativo che politico». L’intervento dell’opposizione accende così un ulteriore riflettore sul processo di revisione del progetto da oltre 636 milioni di euro, gestito in partenariato pubblico-privato con la Porto di Sanremo Srl, società controllata dai Reuben Brothers.



