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Due nuove testimonianze nella serata di ieri rilanciano l’attenzione sulla villa perquisita. Ricerche riprese all’alba ma ancora nessun esito

Ventimiglia. Spuntano nuove testimonianze nel caso della scomparsa di Allen Bernard Ganao, il bambino torinese di 5 anni svanito nel nulla venerdì sera da un campeggio nella frazione Latte. Nella serata di ieri, una donna si è presentata ai carabinieri riferendo di aver visto il presunto testimone – l’uomo attualmente sotto la lente degli investigatori – nei pressi dei giardini pubblici “Corsaro Nero” a Ventimiglia. Secondo quanto riferito, l’uomo si sarebbe trovato vicino a un’auto scura con targa del Principato di Monaco.

Ma non è tutto. Sempre ieri, un’altra persona ha raccontato agli inquirenti di essere stata presente nella villa dell’uomo proprio la sera della scomparsa, e di aver visto Allen aggirarsi nel cortile della stessa abitazione. Un dettaglio che, se confermato, potrebbe cambiare il quadro dell’intera vicenda. Queste novità si aggiungono a una giornata già intensa di accertamenti, che hanno visto i cani molecolari indicare una nuova pista vicina alla villa del testimone sentito dai carabinieri. L’uomo, interrogato per ore, si sarebbe contraddetto, prima dicendo di aver accompagnato Allen a piedi, poi parlando di uno spostamento in auto. La sua Fiat Uno bianca è stata sequestrata ieri sera dall’autorità giudiziaria e la sua abitazione perquisita. Nella piscina in disuso presente in giardino, ispezionata dai sommozzatori, non è emersa alcuna traccia del bambino.

Un video di una telecamera del supermercato Conad ha intanto confermato che Allen si è allontanato da solo intorno alle 19:30 di venerdì, dirigendosi verso via Privata Torretta. Le ricerche, riprese anche questa mattina alle prime luci dell’alba, continuano con vigili del fuoco, carabinieri, protezione civile e decine di volontari. In azione cinofili, droni e, molto probabilmente, tornerà a sorvolare la zona l’elicottero Drago.

Il prefetto Valerio Massimo Romeo ha incontrato i genitori del bambino e attivato il supporto del direttore di psicologia infantile dell’Asl1 Imperiese, il dottor Roberto Ravera, sia per sostenerli che per comprendere meglio come Allen potrebbe comportarsi da solo. Gli altoparlanti della protezione civile diffondono messaggi dei familiari e la canzone preferita del bambino, nella speranza che possano aiutarlo a uscire allo scoperto.

Le autorità francesi sono state allertate per un’eventuale collaborazione oltre confine. Per ora, però, del piccolo Allen nessuna traccia.