Palasalute di Sanremo, a marzo 2026 apertura con navetta. C’è la soluzione parcheggi
Progetto dello studio Rolando per sopraelevare l’area di sosta pubblica di via San Francesco. Asl1 valuta acquisizione terreni privati
Sanremo. L’attesa per l’apertura del Palasalute di via San Francesco a Sanremo si fa sempre più breve. Ieri si è tenuto un incontro decisivo tra i vertici di Asl1 Imperiese e l’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore ai Lavori pubblici e viabilità, Massimo Donzella, per fare il punto sull’avanzamento del progetto e sulle soluzioni logistiche, in particolare riguardo al problema dei parcheggi.
Dopo mesi di confronti, Asl1 ha comunicato di aver depositato – già la scorsa settimana – un progetto per la costruzione di una soletta in cemento armato sopraelevata, con rampa di accesso dislocata a nord, capace di creare circa 40 nuovi posti auto affacciati su via San Francesco. Archiviate definitivamente le precedenti ipotesi in acciaio tipo fast truck. La struttura, disegnata dallo studio dell’ingegner Gianni Rolando di Sanremo, sorgerà sopra l’area già destinata a parcheggio pubblico di fronte all’ingresso del Palasalute. In totale, l’intera zona di sosta arriverà a ospitare una sessantina di posti auto tra piano strada e livello superiore. Il progetto deve ora passare al vaglio dei vigili del fuoco e sta proseguendo il suo iter presso lo Sportello unico per le attività produttive (Suap) del municipio.

Ma non basta. Per rispettare gli standard urbanistici che impongono la disponibilità di almeno 149 stalli auto e una trentina di posti moto, Asl1 prevede di ricavare altri 80 parcheggi nelle aree limitrofe di proprietà, tra cui la zona della vasca di espansione costruita negli anni Ottanta, che si trova a sud rispetto al complesso sanitario (vedi foto di copertina). Non è escluso, inoltre, che l’azienda sanitaria possa valutare l’acquisto di terreni privati adiacenti alla struttura. In attesa del nuovo parcheggio, l’apertura della futura Casa della salute matuziana è prevista a marzo 2026, con l’avvio di un servizio navetta da e per il centro città e dal Palafiori, dove oggi sono dislocati alcuni servizi della sanità locale.
Il recupero dell’immobile è finanziato con fondi europei del Pnrr, risultati fondamentali per sbloccare e riqualificare esteticamente l’edificio, che per tanti anni è stato ostaggio di progetti sbagliati, contenziosi legali e fallimenti delle ditte appaltatrici. L’attuale responsabile unico del procedimento è il dirigente di Regione Liguria Carlo Rambaldi, mentre la direzione lavori è affidata all’architetto Paolo Glorda di Torino. L’impresa esecutrice è la Marino s.r.l. di Sanremo. Importo complessivo: 4 milioni di euro. Data fine lavori prevista: ottobre 2025.










