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Maratona consiglio comunale a Imperia: 2 giorni tra bilancio, porto, gas e Sairo

Sedute convocate il 28 e 29 luglio: in aula anche DUP, trasporto scolastico e due mozioni su Palestina e riqualificazione dell’ex raffineria

Imperia. È stato convocato per il 28 e 29 luglio, con inizio alle 17.30, il prossimo consiglio comunale. Visto l’elevato numero di pratiche all’ordine del giorno, i lavori sono stati suddivisi in due sessioni.

Nel primo giorno si partirà con le comunicazioni del sindaco, cui seguirà l’esame di un debito fuori bilancio legato a una vertenza con la società Atradius, definita da un’ordinanza della Corte di Cassazione. Sarà poi comunicato il secondo prelievo dal fondo di riserva, deliberato lo scorso 20 giugno, e ratificata una variazione d’urgenza al bilancio 2025/2027 approvata dalla giunta il 16 luglio.

Tra i punti più rilevanti figura anche la modifica dell’articolo 1 dello statuto di Go Imperia srl, nonché la variazione di assestamento generale e la verifica degli equilibri di bilancio e dello stato di attuazione dei programmi. Sempre nella seduta del 28, il consiglio sarà chiamato a riconoscere un ulteriore debito fuori bilancio, questa volta legato a una sentenza del Tar della Liguria, e ad approvare l’iscrizione a patrimonio degli impianti del gas naturale di proprietà comunale, stabilendone il valore ai fini della successiva alienazione in sede di gara d’ambito.

Martedì 29 luglio, l’assemblea discuterà l’approvazione del Documento Unico di Programmazione per il triennio 2026/2028 e la proposta di adeguamento tecnico-funzionale del Piano Regolatore Portuale da inoltrare alla Regione Liguria. Seguirà l’esame del nuovo regolamento per il servizio di trasporto scolastico, sia su gomma sia pedonale, e l’adozione dell’aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici 2025/2027.

In chiusura, spazio a due mozioni presentate dal consigliere di minoranza Lucio Sardi, esponente di Alleanza Verdi e Sinistra. La prima chiede al Comune di riconoscere ufficialmente la Palestina come Stato democratico e sovrano. La seconda, invece, propone un nuovo progetto di riqualificazione per l’area dell’ex raffineria Sairo.