Invasione di pellegrini a Vallecrosia, domenica attesi 1120 giovani diretti a Roma
Lunedì sul lungomare incontro con autorità e rosario in spiaggia, il giorno dopo ripartiranno per il Giubileo con papa Leone XIV
Vallecrosia. Faranno tappa nella città delle famiglia, i 1.121 giovani pellegrini, quasi tutti studenti tra i 18 e i 25 anni, provenienti da Getafe, in Spagna, e diretti a Roma, dove il 31 luglio incontreranno papa Leone XIV per il giubileo dei giovani.
I pellegrini arriveranno a Vallecrosia domenica, intorno alle 20, a bordo di ventidue pullman turistici. Con loro ci saranno una sessantina tra sacerdoti, religiosi, seminaristi ed educatori spagnoli.
Ad organizzare la sosta vallecrosina della comitiva sono i sacerdoti don Karim e don Rito, che hanno unito le loro forze per trovare una collocazione per i pellegrini, che saranno accolti dalle rispettive parrocchie di Maria Ausiliatrice e San Rocco, e per i loro mezzi. I pullman saranno posteggiati a Vallecrosia e a Bordighera, ma la maggior parte, dopo aver fatto scendere i passeggeri, raggiungerà il comune di Camporosso.
Per quanto riguarda il mangiare, 570 spagnoli verranno indirizzati all’orario di Don Bosco, mentre i restanti 551 negli spazi della parrocchia di San Rocco. Per dormire, invece, 250 giovani si recheranno presso l’istituto Montale di Bordighera in via Cagliari, altrettanti nell’area della palestra della scuola Doria di Vallecrosia e i restanti nell’edificio che un tempo ospitava la scuola di Sant’Anna.
A Vallecrosia i giovani fedeli parteciperanno a diverse attività, tra incontri, celebrazioni e momenti di formazione utilizzando le chiese e gli spazi parrocchiali. Ma il clou dell’iniziativa sarà lunedì, alle 21, sul lungomare cittadino è previsto il saluto di autorità civili e militari, con i sindaci di Bordighera, Vallecrosia e Camporosso. Alle 21,30, poi, tutti i giovani si sposteranno sulle spiagge per recitare il rosario.
Il giorno successivo, dopo la prima colazione e la distribuzione di pranzi al sacco per tutti, è prevista la ripartenza alla volta dell’università cattolica di Roma Tor Vergata, dove il 31 luglio, insieme ad altri 500mila giovani provenienti da tutto il mondo, saranno accolti da papa Leone XIV.
«Ringrazio tutta la comunità per l’aiuto che la parrocchia riceve continuamente – dichiara don Rito – La comunità è l’anima che supporta noi sacerdoti e rende possibile organizzare eventi come questo. Ringrazio anche tutti i volontari che ci aiuteranno nell’accoglienza dei pellegrini e il comitato di San Rocco. L’organizzazione è stata impegnativa, ma abbiamo un bello staff formato da persone sempre disponibili».
[Nella foto don Rito Alvarez]


