Memoria che genera impresa
|Imperia rilancia i suoi borghi storici: nuovo contributo per chi investe dove tutto è cominciato
Nell’ambito del progetto comunale per rivitalizzare il Parasio e i nuclei frazionali accorpati nel 1923
Imperia. Un progetto nato nel 2019 per riportare attività commerciali e vitalità economica nel cuore antico della città, tra i vicoli del Parasio e i borghi storici che, fino al 1923, erano comuni autonomi: prosegue il sostegno del Comune alle nuove imprese che scelgono di investire dove la storia di Imperia ha avuto inizio.
L’iniziativa, approvata dal consiglio comunale nel 2019 e ampliata nel 2021, punta a contrastare lo spopolamento e il degrado urbano, sostenendo artigiani, commercianti e professionisti che decidono di insediarsi nei luoghi simbolo della memoria cittadina: borghi come Caramagna, Artallo, Costa d’Oneglia, Moltedo, Poggi, Piani, e naturalmente il Parasio.
Con la determinazione dirigenziale del 10 luglio 2025, è stato liquidato un nuovo contributo previsto dal regolamento comunale «Antichi Borghi e Viva Parasio», nato proprio per incentivare l’apertura di attività nei nuclei frazionali storici e nel centro storico di Porto Maurizio. Nel caso specifico, il Comune ha erogato una somma pari a 4.071 euro, comprensiva anche del rimborso per i costi sostenuti nei primi cinque anni di attività per l’occupazione di suolo pubblico. Un gesto concreto per premiare chi investe nella rinascita dei luoghi dove Imperia affonda le sue radici.


