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Go Imperia diventa Marina d’Imperia, scontro in consiglio sul cambio di nome

Approvata la modifica dello statuto tra le polemiche della minoranza e il voto favorevole di Zarbano «per fare opposizione all’opposizione»

Imperia.Go Imperia s.r.l. cambia nome e diventa Marina d’Imperia. La modifica dell’articolo 1 dello statuto della società partecipata che gestisce il porto turistico è stata approvata questa sera in consiglio comunale, dopo un acceso confronto tra maggioranza e opposizione.

«Go Imperia non significa niente. Nel mondo nautico può sembrare persino il nome di una pista di go-kart. Tutti i porti turistici si chiamano “Marina” seguita dal nome della città: è talmente evidente che abbiamo optato per Marina d’Imperia senza fare assemblee pubbliche o riunioni solenni. È la denominazione che identifica in modo chiaro il porto con la città» ha dichiarato il sindaco Claudio Scajola, intervenendo a sostegno della scelta.

Scajola ha replicato difendendo la decisione come parte di un progetto di rilancio del porto e contestando le accuse sul bilancio comunale: «Sentire che non c’è attenzione per il bilancio del Comune e per i soldi dei cittadini è una cazzata mostruosa. Chi ci ha preceduto ha lasciato una città spenta, con luci e fontane spente, biblioteca e pinacoteca chiuse. Sono fatti documentati, non opinioni».

Il sindaco ha infine criticato la durata della seduta: «Siamo qui da oltre due ore per discutere quattro pratiche di poco conto. Il tempo delle persone vale più dei soldi: la vera difficoltà non è trovare le risorse, ma gli uomini capaci. Questo è il vero spreco e la vera incapacità di chi amministra».

La decisione ha acceso lo scontro in aula, con la minoranza compatta nel contestare l’utilità della modifica.

Il consigliere Lucio Sardi ha criticato la spesa legata al cambio di denominazione: «Modificare la ragione sociale non serve a nulla per organizzare un sistema di comunicazione legato alla marina gestita da Imperia. Il porto turistico può essere chiamato “Marina d’Imperia”, si possono creare siti e loghi con questa denominazione, usare la dicitura in tutta la modulistica. Cambiare il nome della società, invece, è inutile: sono soldi buttati via. Per lei saranno cifre irrilevanti – ha affermato il consigliere Sardi rivolgendosi al sindaco – rispetto al tempo che le sto facendo perdere in questo consiglio comunale, ma non sono soldi suoi. Ha spesso questo vizio di pensare che le risorse del Comune si possano spendere con leggerezza».

Il consigliere Luciano Zarbano, ha invece annunciato il suo voto favorevole «per fare opposizione all’opposizione», sostenendo la scelta della maggioranza di rinominare Go Imperia in Marina d’Imperia. La pratica è stata approvata.