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Fitness24, perché l’hip thrust è considerato il miglior esercizio per i glutei

I consigli del personal trainer ed esperto fitness Davide Nevrkla

Sanremo. Nel nuovo articolo della rubrica Fitness 24 il personal trainer ed esperto fitness dott. Davide Nevrkla spiega il motivo per cui l’hip thrust è da molti ritenuto il miglior esercizio per allenare e sviluppare i glutei.

In questo articolo vengono illustrate in modo approfondito le caratteristiche dell’hip thrust e i vantaggi di includerlo in una routine di allenamento.

L’hip thrust è considerato uno dei migliori esercizi per i glutei per diversi motivi fisiologici e biomeccanici. Studi di elettromiografia (EMG) mostrano che l’hip thrust genera una attivazione muscolare molto alta del grande gluteo, superiore a quella di esercizi come squat e affondi.

Questo perché l’hip thrust:

  • lavora i glutei in massima contrazione nella posizione finale del movimento (anca estesa);

  • permette di concentrarsi quasi esclusivamente sull’estensione dell’anca, che è la funzione primaria del grande gluteo;

  • durante l’hip thrust, la resistenza è massima proprio quando i glutei sono più coinvolti: a differenza dello squat, dove la tensione maggiore è nella parte bassa (quando le ginocchia sono flesse), nell’hip thrust il carico è più efficace nella parte alta del movimento, cioè quando i glutei si contraggono per portare il bacino in linea con il busto;

  • è possibile caricare molto peso (barbell hip thrust), stimolando ipertrofia e forza in modo progressivo;

  • è più sicuro per la schiena rispetto ad altri esercizi pesanti come lo squat o lo stacco, perché non c’è carico assiale diretto sulla colonna vertebrale;

  • consente di concentrarsi meglio sul movimento dei glutei senza che i quadricipiti o i muscoli lombari prendano troppo il sopravvento;

  • risulta ideale anche per chi ha difficoltà ad «attivare» i glutei con altri esercizi;

  • presenta molte varianti: a corpo libero, con elastici, con bilanciere, con una gamba sola, ecc.;

  • è adatto sia ai principianti che agli atleti esperti.

Mini programma di allenamento per glutei incentrato sull’hip thrust

Il programma è pensato per essere eseguito 2-3 volte a settimana, con una combinazione di esercizi per stimolare i glutei da diverse angolazioni.

Giorno 1 – Hip thrust e focus sui glutei superiori

  • Hip thrust (con bilanciere o elastico): 3-4 serie da 8-12 ripetizioni. Focalizzarsi sull’estensione completa dell’anca, spingendo i fianchi verso l’alto e mantenendo il petto alto senza inarcare la schiena.

  • Glute bridge unilaterale (a corpo libero o con manubrio): 3 serie da 12 ripetizioni per gamba. Spingere dal tallone e mantenere i glutei contratti per un secondo in cima al movimento.

  • Squat a corpo libero: 3 serie da 15 ripetizioni. Ottimo per attivare anche i quadricipiti, ma coinvolge comunque i glutei.

  • Abduzioni dell’anca con elastico: 3 serie da 15-20 ripetizioni per lato, per isolare i glutei medio e piccolo.

  • Stretching di glutei e flessori dell’anca: 5-10 minuti (es. posizione del piccione o affondi dinamici).

Giorno 2 – Focus su glutei e core

  • Hip thrust con pause (1-2 secondi in alto): 4 serie da 6-8 ripetizioni.

  • Affondi indietro (reverse lunges): 3 serie da 10-12 ripetizioni per gamba.

  • Step up su panca alta: 3 serie da 10 ripetizioni per gamba, con eventuale sovraccarico.

  • Leg curl con fitball: 3 serie da 12-15 ripetizioni.

  • Plank laterale (side plank): 3 serie da 30-45 secondi per lato.

Giorno 3 – Glutei e stacco (power day)

  • Stacco rumeno (Romanian deadlift): 4 serie da 8-10 ripetizioni.

  • Hip thrust con piedi su panca: 4 serie da 8-12 ripetizioni.

  • Squat bulgaro: 3 serie da 10-12 ripetizioni per gamba.

  • Donkey kick (calcio dell’asino) con elastico: 3 serie da 15 ripetizioni per gamba.

  • Stretching di glutei e flessori: 5-10 minuti (affondi laterali e allungamento del gluteo su panca).

Vi auguro buon allenamento e vi aspetto prossimamente per altri consigli nella rubrica Fitness 24!