Festival di Sanremo, a Roma incontro riservato tra Mager e i vertici Rai
Segnale di disgelo dopo le indiscrezioni degli ultimi giorni
Sanremo. Un incontro che non era previsto nei calendari ufficiali, ma che potrebbe rappresentare una svolta nel dialogo tra Comune di Sanremo e Rai. Ieri sera, nella Capitale, si è tenuto un confronto informale tra il sindaco Alessandro Mager e i vertici della tv di Stato, al quale ha preso parte anche l’assessore al Turismo Alessandro Sindoni, giunto a Roma in tutta fretta non appena si è delineata l’opportunità di un faccia a faccia diretto.
La notizia, che inizialmente doveva restare riservata, è trapelata nelle ultime ore ed è stata confermata da fonti accreditate. L’incontro si è svolto a margine della missione istituzionale che ha visto Mager, accompagnato dall’assessore ai Lavori pubblici Massimo Donzella, impegnato al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per fare il punto con il viceministro Edoardo Rixi sul progetto dell’Aurelia Bis. Ma è stato proprio in serata, in modo quasi improvviso, che si è creata l’occasione per una prima vera riapertura del canale diretto con viale Mazzini.
Il clima, a quanto si apprende, è stato disteso e costruttivo. Dopo settimane di tensione, innescate da indiscrezioni e retroscena pubblicati sulla stampa nazionale — spesso espressione indiretta del malcontento di ambienti interni alla Rai — l’appuntamento romano ha rappresentato un segnale di disgelo. Una boccata d’ossigeno per la trattativa in corso, che da circa un mese impegna le due parti nella definizione delle condizioni per la nuova convenzione triennale del Festival della Canzone Italiana.
Finora, infatti, il confronto si era mosso su un piano esclusivamente tecnico-giuridico. Da una parte gli avvocati del Comune e della Rai al lavoro sulla cornice della manifestazione di interesse, indetta a seguito delle sentenze del Tar Liguria e del Consiglio di Stato; dall’altra un livello politico che vede direttamente coinvolto il sindaco Mager — titolare della delega ai rapporti con la Rai — e l’assessore Sindoni, che cura gli eventi esterni all’Ariston legati alla kermesse, inclusi i rapporti con Rai Pubblicità, soggetto organizzatore delle manifestazioni collaterali.
Il contesto rimane delicato. La Rai ha manifestato perplessità su alcune richieste avanzate dal Comune nella fase selettiva, mentre la città, forte anche del pronunciamento giurisprudenziale che ne ha riaffermato la piena titolarità del marchio e dell’evento, rivendica con forza il proprio ruolo. L’incontro di ieri potrebbe segnare l’inizio di una nuova fase, fondata su un approccio più pragmatico. Il sentiment che emerge dagli ambienti vicini a Palazzo Bellevue è quello di un “moderato ottimismo”. L’obiettivo è concludere entro luglio, idealmente prima — o comunque non oltre — l’ultimo consiglio di amministrazione della Rai, in programma il 30 del mese.






