Edilizia residenziale pubblica, conclusi interventi in via Caduti sul Lavoro: oggi il sopralluogo
Investiti 515 mila euro per liberare due stabili dall’amianto
Ventimiglia. Si è svolto oggi a Ventimiglia il sopralluogo di fine lavori in via Caduti del Lavoro, alla presenza dell’assessore regionale all’Edilizia e alle Politiche abitative Marco Scajola, del sindaco Flavio Di Muro e dell’amministratore unico di Arte Imperia, Antonio Parolini, che hanno interessato due edifici di edilizia residenziale pubblica, situati ai civici 24-26-28 e 30-32-34-36, per un totale di 30 alloggi.
I lavori, finanziati con 515 mila euro provenienti dal Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 della Regione Liguria, hanno previsto la completa rimozione e lo smaltimento dell’amianto presente nelle coperture, seguiti dalla realizzazione di nuovi tetti in lamiera grecata coibentata.
Oltre alla sostituzione delle coperture, sono stati effettuati interventi di impermeabilizzazione e installate nuove lattonerie, completando così la messa in sicurezza e l’ammodernamento degli edifici, oltre all’installazione di defibrillatore e di un ascensore per disabili.
«Nella sola Ventimiglia abbiamo investito 8 milioni e mezzo di euro, una delle più alta in Liguria – ha affermato l’assessore regionale Marco Scajola -. É una soddisfazione aver fatto qualcosa di utile, ma allo stesso tempo è la segnalazione che evidentemente servivano queste risorse, perché sappiamo anche le problematiche che ci sono in questa parte di Liguria, dal punto di vista anche socio economico, con tante famiglie che hanno bisogno dell’aiuto, del sostegno delle istituzioni. Sicuramente togliere l’eternit dai palazzi, non è solo una questione tecnica e di sicurezza ma anche di civiltà, non esiste più che ci siano persone che vivono in queste condizioni. Ovviamente servono più alloggi, ventisette saranno quelli nuovi che avremo in città. All’interno della conferenza delle regioni abbiamo un dialogo aperto con il Governo, abbiamo chiesto delle risorse importanti nazionali perché serve un piano Marshall sull’edilizia residenziale pubblica perché ci sono troppe situazioni emergenziali e troppe volte ci troviamo in grosse difficoltà. Quindi servirebbe una norma fissa nazionale che dia delle risposte».
«L’ad di Arte Imperia Antonio Parolini e l’assessore regionale Scajola dimostrano con la loro presenza la dedizione e la costanza che su questa pratica, ma non solo su questa che riguarda la nostra città, hanno voluto riservare. Vero hanno trovato un’amministrazione pronta. – ha dichiarato il primo cittadino ventimigliese – . Questo intervento lo avevamo inserito nel nostro programma elettorale, ormai è diventato programma di mandato, quindi lo avremmo fatto comunque, anche attingendo eventualmente a nostre risorse di Bilancio. La filiera istituzionale che c’è e si conferma anche con questa azione, tra l’amministrazione comunale e la Regione Liguria. Tante volte in passato la nostra città è arrivata tardi o è stata esclusa da possibilità di finanziamento; nell’ultimo anno stiamo arrivando primi rispetto ai contributi di Regione, delle varie società partecipate, perché cerchiamo di farci trovare pronti con le progettualità, ma soprattutto di intervenire in piena sinergia quando nell’organizzazione dei lavori sorgono piccole problematiche e bisogna essere pronti a risolverle. Per me quindi è una giornata importante, non solo perché diamo seguito a una promessa che ci siamo assunti con i cittadini residenti, ma perché è un ulteriore tassello di un percorso sinergico con Regione Liguria, in questa filiera istituzionale che, per noi, lo ripeto, è un vanto».
«Questo intervento di rimozione dell’amianto che è uno dei tanti che abbiamo fatto e ne rimangono veramente pochi – è intervenuto Parolini di Arte Imperia – . Rimarranno in tutta la provincia tre palazzi ancora con l’amianto e questo per noi è un risultato storico. Intanto è un obiettivo che ci eravamo prefissati qualche anno fa quando abbiamo incominciato con questa esperienza che sembrava irraggiungibile e grazie al lavoro del personale di Arte e alle tante risorse che la Regione Liguria in questi anni ci ha dato, oggi arriviamo anche a questo. Devo dire che tutti i condomini che hanno l’amianto sono sempre stati gestiti nel rispetto della normativa, quindi non c’erano problemi per la salute, però toglierlo è un elemento in più. Tutti dormiamo più sereni senza l’amianto sulla testa, anche se l’amianto è certificato dall’Asl».
«É un intervento profondamente sentito, profondamente voluto, sia da tutta la comunità di Ventimiglia, ma soprattutto dall’amministrazione comunale e dai residenti in via Caduti – sono state le parole del consigliere provinciale Gabriele Amarella – . Oggi finalmente con la chiusura di questo cantiere restituiamo alla nostra comunità degli ambienti consoni per una società civile e mettendo soprattutto in primo piano la salute, che non dimentichiamo è un diritto di ogni cittadino. E’ una battaglia che avevamo iniziato con il sindaco Di Muro in campagna elettorale e che finalmente portiamo a termine. Voglio ringraziare sia l’ad di Arte Parolini che l’assessore Scajola, la giunta comunale e l’amministrazione per questo grande risultato che oggi abbiamo ottenuto».
Tra i presenti anche i consiglieri regionali Enrico Ioculano e Walter Sorriento, il vicesindaco Marco Agosta, gli assessori comunali Roberto Nazzari e Milena Raco, i consiglieri comunali Roberto Parodi e Cristina D’Andrea.





