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Civ di Vallecrosia nel caos, Regione revoca i finanziamenti. Il nuovo direttivo si tira indietro

La Regione chiede indietro 109 mila euro

Vallecrosia. Terremoto nel Civ (Centro integrato di via) “Vallecrosia al Centro”, presieduto dall’attuale consigliere comunale di maggioranza Luca Pellegrino, dimessosi nei giorni scorsi dall’incarico nel consorzio. Venerdì scorso, con decreto a firma del dirigente del Settore Commercio di Regione Liguria, sono stati revocati i contributi regionali, ottenuti tramite bando, e destinati alla «riqualificazione delle aree a rischio di tenuta della rete distributiva».

I finanziamenti, per 200mila euro, erano stati ottenuti nel 2020 per la realizzazione di una serie di progetti tra cui: un infopoint turistico, per dare slancio al commercio cittadino accogliendo le persone; un temporary management, come consulente, per supportare i commercianti nelle iniziative da intraprendere; un logo e lo sviluppo di un marketing cittadino attraverso la promozione sui sociale. E poi arredo urbano, filodiffusione permanente, installazione di schermi pubblicitari che potranno portare introiti da re-investire nella promozione e bike sharing. Se per quest’ultima voce, il Civ aveva inviato comunicazione di rinuncia al progetto, così non era stato per le altre.

Eppure, fa notare la Regione, i progetti finanziati non sono mai stati realizzati o, in ogni caso, la rendicontazione è mancante. Ad esempio, per il progetto “Creazione Logo e formazione, progetto Temporary Manager e progetto Marketing Advisor” (per i quali erano stati richiesti oltre 80mila euro in totale), si legge nel decreto regionale, dopo la liquidazione del secondo acconto il Civ non ha più inviato «qualsivoglia documentazione atta ad accertare il proseguimento e la conclusione dei progetti». E nonostante gli uffici regionali avessero diffidato il consorzio affinché producesse fatture e pagamenti, oltre a una relazione finale, nessun documento sarebbe pervenuto.

Ci sono poi i 29.910,00 euro per lo schermo di via Colonnello Aprosio e i 15mila euro per l’infopoint mai realizzato. In totale, dal 2021 al 2022, il Civ ha ottenuto acconti per un totale di 109.300,00: cifra che ora la Regione chiede indietro.

E non è tutto, gli uffici regionali hanno anche trasmesso una nota alla Direzione Provinciale di Imperia dell’Agenzia delle Entrate.

Un caso, questo, che rischia di avere ripercussioni nella maggioranza guidata dal sindaco Fabio Perri. Non solo il consigliere Luca Pellegrino era presidente all’epoca della concessione dei contributi, e lo è stato fino al 24 giugno scorso, ma nel direttivo compare pure Paolo Cuneo, anch’esso consigliere di maggioranza, entrato nel parlamentino a seguito delle dimissioni dal ruolo di consiglieri degli assessori, e destinato, secondo accordi elettorali, a ricoprire il ruolo di presidente del consiglio.

Inoltre, le persone designate a subentrare nel direttivo del Civ, non avendo ancora accettato formalmente l’incarico, hanno già annunciato che si tireranno indietro avendo appreso dei problemi legati ai finanziamenti.

Un rebus, quello del Civ, che dovrà presto essere risolto, anche in virtù del nuovissimo protocollo di intesa, della durata di un anno, appena approvato dalla giunta Perri e sottoscritto tra il Comune e il Civ (Centri Integrati di Via) “Vallecrosia al Centro“.