Bordighera, scuola dell’infanzia di via Napoli. Il sindaco: «Nel 2026 troveremo i fondi»
Respinta la mozione della minoranza, ma Bozzarelli, Di Vito e Baldassarre votano a favore
Bordighera. E’ stata respinta la mozione presentata dai consiglieri di minoranza Bassi, Debenedetti e Trucchi con la quale si chiedeva all’amministrazione di stornare i fondi destinati al restyling di corso Italia (1 milione e 600 mila euro, ridotti a 1 milione dopo la quarta variazione al Bilancio) per completare la ricostruzione della scuola dell’infanzia di via Napoli andata distrutta da un incendio, divampato per motivi mai del tutto chiariti, il 27 giugno 2022.
A votare a favore della mozione, oltre ai proponenti, sono stati anche i consiglieri di minoranza Alessandro Albanese e Sara Piantoni, il “fuoriuscito” dalla maggioranza Mauro Bozzarelli, il consigliere di maggioranza Massimiliano Di Vito (che ha votato in modo diverso dalla sua collega di giunta Martina Sferrazza) e l’assessore Marzia Baldassarre: unica della giunta Ingenito ad aver appoggiato la richiesta dei gruppi “Bassi Sindaco” e “Insieme”.
Non è stato accolto l’emendamento proposto dal presidente del consiglio Stefano Gnutti, che di fatto avrebbe riscritto l’intera mozione. Motivo del diniego, ha spiegato il sindaco, è il fatto che a seguito di incontri in Regione, avvenuti anche grazie al “pressing” del consigliere regionale Walter Sorriento, è emersa la volontà della giunta ligure di finanziare la ricostruzione della scuola. Inoltre, per almeno un anno, andranno avanti i lavori per il consolidamento della struttura, lavori già finanziati dal comune per 1 milione di euro, che dovrebbero iniziare tra circa un mese.
«Mi rivolgo a voi politici ed esponenti di partito – ha detto Massimiliano Bassi -. Ma è possibile che in pochi mesi hanno dato più di 4 milioni di euro per rifare la passerella a Ventimiglia, e voi in tre anni non siate riusciti a fare forza per ottenere i soldi che servono per una scuola? Ci sono scuole che hanno ottenuto molto più del finanziamento necessario per completare i lavori sull’edificio di via Napoli».
«Fate pura demagogia – ha replicato Ingenito – Quando si parla di interventi su un edificio bruciato, sul quale sono state fatte indagini, sul quale è intervenuto un legale, per il quale ci sono cause, è ovvio che si è dovuto attendere. Oggi c’è già un milione destinato. Fra un mese inizieranno i lavori, che dureranno 300 giorni.
Ringrazio il consigliere Sorriento, per aver organizzato un incontro con il presidente Bucci: abbiamo avuto la possibilità di guardarci negli occhi e informarlo sulle priorità di Bordighera. Posso garantire che nel 2026, in un modo o nell’altro, noi i fondi li troveremo».
A breve, ha sottolineato il consigliere Sorriento, «sarà pronto il progetto esecutivo della scuola. Solo a quel punto potremo chiedere un finanziamento alla Regione, perché senza prima avere il progetto questo non si può fare».



