Bordighera, «Corso Italia non è la priorità, stornare fondi per ricostruire la scuola di via Napoli»
La richiesta dei consiglieri Massimiliano Bassi, Fulvio Debenedetti e Beppe Trucchi
Bordighera. «Corso Italia non è la priorità di Bordighera, a differenza della ricostruzione della scuola dell’infanzia di via Napoli», andata distrutta da un incendio, divampato per motivi mai del tutto chiariti, il 27 giugno 2022. Per questo i consiglieri di minoranza Massimiliano Bassi, Giuseppe Trucchi e Fulvio Debenedetti hanno protocollato una mozione chiedendo che il milione e seicentomila euro stanziati per il restyling del “salotto” di Bordighera vengano stornati dalla voce in bilancio e vengano invece utilizzati per la scuola.
«Per il rifacimento della scuola di via Napoli – si legge nel documento sottoscritto dai tre consiglieri – L’amministrazione comunale ha destinato un milione di euro». Una cifra non sufficiente per ricostruire l’edificio, ma soltanto per metterlo in sicurezza in modo tale che la situazione non peggiori ulteriormente.
Ma, «considerato che la scuola di via Napoli è un bene essenziale per la comunità e che la sua ricostruzione è di fondamentale importanza per garantire ai bambini un ambiente di apprendimento sicuro e adeguato – proseguono Bassi, Trucchi e Debenedetti -, mentre il rifacimento di corso Italia potrebbe essere rimandato, si chiede all’amministrazione comunale di esprimersi sulla volontà di stornare il milione e seicentomila euro per il restyling e di destinarlo alla ricostruzione totale della scuola di via Napoli».
I consiglieri saranno chiamati a votare per decidere se stornare, o meno, il finanziamento presente nell’ultima variazione di bilancio.



