Logo
Bimba rischia di annegare a Bordighera, consigliere Di Vito chiede encomio per i suoi salvatori

«Mi sembra doveroso che non solo l’amministrazione, ma tutta la cittadinanza, riconosca il valore di questi uomini, grazie ai quali una mamma ha potuto riabbracciare la propria figlia»

Bordighera. Il capogruppo di FdI in consiglio comunale a Bordighera, Massimiliano Di Vita, ha proposto al sindaco Vittorio Ingenito e alla sua giunta di conferire un encomio a Marco De Bella e Alberto Paolino, che lunedì pomeriggio, nonostante la mareggiata in corso, non hanno esitato un solo istante a gettarsi in mare per salvare una bambina, trascinata al largo dalle correnti, che stava affogando.

L’episodio è avvenuto intorno alle 18, nella spiaggia pubblica al confine tra Bordighera e Ospedaletti all’altezza della “Curva del Fabbro”. 
Ad accorgersi che la bambina era in difficoltà è stato Paolino, che ha sentito le grida di aiuto della piccola, che non riusciva più a fronteggiare le onde. Il giovane non ci ha pensato un attimo: ha lasciato sulla spiaggia le sue figlie e si è gettato in mare per raggiungere la bambina. Subito dopo, a entrare in acqua è stato Marco De Bella, che ha utilizzato la sua tavola da surf per aiutare Paolino a riportare la bambina in spiaggia. La corrente, infatti, era così forte, e le onde così alte, che il primo soccorritore non riusciva a ritornare a riva con la bimba sulle spalle.

«Avendo appreso la notizia del gesto compiuto da due giovani, che si sono gettati tra le onde per salvare una bambina che stava affogando – dichiara Massimiliano Di Vito -, Propongo all’amministrazione comunale di premiare i due bordigotti che con grande coraggio e spirito di altruismo hanno anteposto la vita di una ragazzina che nemmeno conoscevano alla loro, rischiando in prima persona per portarla al sicuro. Mi sembra doveroso che non solo l’amministrazione, ma tutta la cittadinanza, riconosca il valore di questi uomini, grazie ai quali una mamma ha potuto riabbracciare la propria figlia».