Alain scomparso, testimone finisce in caserma
L’uomo avrebbe detto di aver visto il bambino e di averlo accompagnato: nessuna conferma, ma la Procura apre un fascicolo. In arrivo anche il prefetto Romeo
Ventimiglia. Si concentra su un presunto testimone l’attenzione degli inquirenti che stanno indagando sulla scomparsa del piccolo Alain Bernard Ganao, il bimbo di 5 anni scomparso ieri sera da un campeggio nella frazione Latte. L’uomo, interrogato a lungo in mattinata dalle forze dell’ordine presso la sua abitazione, dove erano stati condotti dai cani molecolari, è stato prelevato intorno alle 15 e accompagnato in caserma per ulteriori accertamenti.
Secondo quanto avrebbe riferito agli investigatori, il testimone avrebbe incrociato Alain, che lo avrebbe chiamato dicendo “papà, papà”. A quel punto, avrebbe deciso di accompagnarlo fino a un bivio. Al momento, non risultano riscontri né conferme che possano avvalorare il suo racconto. Nella sua abitazione è stata effettuata una perquisizione, ma l’uomo non risulta formalmente indagato.
“Stiamo eseguendo delle attività – ha dichiarato il procuratore di Imperia, Alberto Lari, a margine del vertice tenutosi alle 12 in Prefettura – stiamo cercando, abbiamo impiegato tutte le risorse possibili e immaginabili”. La magistratura ha aperto un fascicolo d’indagine, ricevendo l’informativa della scomparsa. Dalla Procura precisano che non ci sono al momento elementi concreti per parlare di sequestro o rapimento.
Intanto, il dispositivo di ricerca si sta ulteriormente ampliando: sono in arrivo rinforzi dalle unità cinofile del coordinamento nazionale dell’associazione Arma dei carabinieri, insieme a nuove squadre dei vigili del fuoco partite da Genova. Il numero di soccorritori sul campo continua a crescere, mentre l’area intorno al campeggio viene battuta palmo a palmo, con droni, elicotteri, cani e volontari mobilitati da tutta la regione e dal nord Italia.











