Tagli ai fondi per il nuovo ospedale del Ponente, il PD di Taggia lancia l’allarme

Il segretario Lorenzo Oggero: «Buco da 15 milioni dopo la riduzione del contributo INAIL, servono risposte immediate da Regione, ASL1 e commissario Falco»
Taggia. Il Partito Democratico di Taggia, con una nota firmata dal segretario Lorenzo Oggero, chiede chiarezza e garanzie immediate in merito alla riduzione dei fondi previsti per la realizzazione dell’attesa struttura sanitaria.
«Come segretario del circolo di Taggia, sento il dovere di intervenire pubblicamente in merito alla notizia della riduzione del finanziamento inizialmente previsto per la realizzazione del nuovo ospedale unico del Ponente ligure.
Piove sul bagnato: neanche il tempo di chiudere – tra molte polemiche – la vicenda del ponte sulla ciclabile, ed ecco che si profila un nuovo problema per il nostro territorio. L’INAIL ha infatti deciso di ridurre il proprio contributo, destinando parte delle risorse al nuovo Galliera di Genova, lasciando un vuoto finanziario di almeno 15 milioni di euro sulla progettazione dell’ospedale di Taggia.
Una scelta grave, che rischia di compromettere l’intero cronoprogramma annunciato dall’ASL1. Mancano garanzie, mancano coperture certe, e tutto questo si traduce in ulteriori ritardi a danno dei cittadini del Ponente. Si preannuncia una tipica estate londinese per l’amministrazione Conio, travolta da questioni irrisolte e da emergenze gestite con troppa leggerezza.
Diventa difficile, a questo punto, pensare che Regione Liguria possa affrontare contemporaneamente e con serietà il nodo economico legato sia al ponte della ciclabile che a quello dell’ospedale, senza uno scostamento di bilancio o una fortissima variazione. Servono urgentemente risposte concrete, un piano finanziario chiaro, e soprattutto una presa di posizione forte da parte dell’amministrazione comunale, che invece – al momento – appare del tutto ferma e silente.
Il Partito Democratico di Taggia chiede con forza che Regione Liguria, ASL 1 e il commissario incaricato Silvio Falco chiariscano pubblicamente come si intenda procedere per reperire i fondi mancanti e garantire il rispetto dei tempi annunciati. L’ospedale unico del Ponente non può diventare l’ennesima incompiuta né essere trattato come un’opera di serie B rispetto ad altri territori della regione.
Invitiamo pertanto la Regione a convocare con urgenza un tavolo tecnico-politico, con il coinvolgimento degli enti locali e dei rappresentanti del territorio, al fine di discutere lo stato dell’arte del progetto, le fonti di finanziamento e le reali tempistiche.
Il PD di Taggia continuerà a vigilare con la massima attenzione su questo processo, pretendendo trasparenza, responsabilità e rispetto per le esigenze sanitarie della nostra comunità».

