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Spiagge con le ruspe per pubblicizzare Ventimiglia, le minoranze chiedono di creare una “commissione foto”

Mozione bocciata dalla maggioranza

Ventimiglia. Creare una “commissione foto” per aiutare l’assessorato al Turismo a scegliere le immagini per promuovere la città di Ventimiglia. E’ la proposta, provocatoria, contenuta nella mozione sottoscritta da tutti i consiglieri di minoranza dopo che, sui tram di Nizza, sono apparse due foto non propriamente idonee a pubblicizzare una città: una di una spiaggia non ancora pronta, con tanto di ruspe al lavoro, e la seconda del porto non ancora concluso e praticamente vuoto.

La mozione non è stata accolta, avendo ricevuto i voti favorevoli della sola minoranza.

«Sono un po’ imbarazzata – ha detto la consigliera Cristina d’Andrea – Non stiamo dando una bella immagine al di fuori della nostra città che vogliamo così tanto rilanciare dal punto di vista turistico».

Una mozione provocatoria, ha detto la consigliera Tiziana Panetta, «E’ provocatoria nel momento in cui la pubblicità che viene fatta di Ventimiglia è una pubblicità fuorviante. Non si capisce se sia fatto appositamente o se sia una mancanza di chi deve controllare. 
E’ una goccia nel mare di errori che sta facendo questa amministrazione, ma è un grande danno per la città».

Le foto incriminate, pubblicate sul sito del turismo di Ventimiglia e poi sui tram di Nizza, sono solo le ultime immagini “sbagliate”. Come ha ricordato il consigliere Alessandro Leuzzi: «E’ la quarta volta che capita. Voi puntualmente due volte all’anno, in estate, distruggete l’immagine turistica della città», ha detto il consigliere Dem ricordando l’immagine di Recco prima e di Mentone poi per pubblicizzare la città, e la spiaggia della Margunaira scambiata con quella delle Calandre. «Tutti i giorni sentiamo parlare che questa città tornerà, tornerà, tornerà… Secondo me torna indietro. Tornano indietro anche i tram di Nizza e portano l’immagine di alcune ruspe che lavorano sulla spiaggia – ha detto Leuzzi -. O facciamo una pubblicità sull’incremento dell’edilizia cittadina, e allora avrebbe anche un senso; o le ruspe sono quelle tanto amate dall’onorevole Di Muro, e allora avrebbe anche un senso, ma di certo non c’entrano niente con il turismo. 
E la toppa è peggio del buco: lei assessore Calcopietro dice che non lo sapeva. Lei non sapeva che c’era una campagna denigratoria della città in corso».

«E’ un episodio che era giusto cercare di evitare – ha detto il consigliere Gaetano Scullino –  Con tutto quello che sta succedendo, con gli episodi di cronaca, tutto Ventimiglia ha bisogno tranne di vedere una foto di quello che è un gioiello, il porto di Ventimiglia, con gru che scaricano il materiale. Episodi che accadono per superficialità, incuria, menefreghismo? Non credo a questo punto, ma c’è stata una scarsa valutazione di quella che è la pubblicità di Ventimiglia fuori da Ventimiglia. E mi dispiace, perché reputo l’assessore Calcopietro una giovane brillante, che può portare idee per la città. Credo si tratti di superficialità, se non un po’ di boicottaggio».

«Per l’edizione del 2025 l’ufficio è stato interpellato dalla Camera di Commercio di Nizza per avere nuovo materiale fotografico – ha spiegato l’assessore al Turismo Serena Calcopietro -. La Camera di Commercio ha proceduto autonomamente a scegliere le immagini da inserire sul tram. Come assessore ho scelto di non chiedere la rimozione immediata del materiale per trasparenza nei confronti dei cittadini e per rispettare l’impegno economico preso, anche se con un risultato imperfetto». L’assessore ha aggiunto che la Camera di Commercio ha predisposto una serie di “correttivi” per ovviare all’errore, con iniziative gratuite per il Comune tra cui un press tour dedicato a giornalisti francesi che avranno modo di visitare Ventimiglia e descriverne le bellezze, campagne radio, e promozione su schermi a led nel Principato di Monaco.

«Voi chiedete il commissariamento dell’assessore – ha detto il consigliere di maggioranza Enzo Di Marco (FdI) -. Ma io ritengo, come penso lo ritenga tutta la maggioranza, che l’assessore Calcopietro svolga un lavoro eccellente e penso che  abbia le qualità per stare seduta dove sta. Ha dato una spiegazione logica, tecnica, e anche di responsabilità». «Penso che l’assessore sia una figura apicale, e penso che per questo debba assolutamente prendersi delle responsabilità, non lo nego – ha dichiarato il consigliere della Lega Simone Bertolucci -. Quando c’è un errore, indipendentemente da chi lo fa, la piramide dell’assessorato fa si che l’assessore si debba prendere la responsabilità. Ritengo che lei si sia adeguatamente preparata nella sua risposta. Ci auguriamo, per il bene della città, ci sia sempre una dovuta attenzioni, non solo per la Calcopietro ma per tutti gli assessori. Riteniamo anche come gruppo Lega che le nuove proposte della Camera di Commercio di Nizza siano una presa di responsabilità da parte della stessa».