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Sanremo Half Maraton 2025, vincono Trevisani e Giomi

Successo per la gara competitiva valida per il campionato nazionale: premiati i vincitori a Pian di Poma

Sanremo. Un’edizione dal sapore particolare, quella della Run for Whales 2025, che si è chiusa nella serata di sabato con le premiazioni sul campo di atletica di Pian di Poma, da dove era partita la gara alle luci del tramonto. La competizione, valida per il campionato nazionale su distanza 21K, ha visto trionfare Filippo Trevisani (Cus Pro Patria Milano) tra gli uomini, con il tempo di 1h13’41”, seguito da Patrick Francia (Atl. Reggio ASD), secondo in 1h13’51”, e Simone Balestra (A.S.D. Dragonero), terzo in 1h15’57”.

Tra le donne, la migliore è stata Sarah Giomi (Atl. Castello), che ha tagliato il traguardo in 1h25’17”, superando di appena dieci secondi Lisa Alice Julien (Atletica Due Perle), ferma a 1h25’27”, e Elisa Viora (Torino Road Runners A.S.D.), terza con 1h26’44”. Alle premiazioni era presente il consigliere comunale Alessandro Marenco in rappresentanza del Comune di Sanremo.

Ma oltre ai tempi, a caratterizzare questa edizione è stato anche il cambio di tracciato, resosi necessario per via dei lavori sul ponte ciclabile sul torrente Argentina, tra Taggia e Riva Ligure. La Regione Liguria aveva annunciato la demolizione e ricostruzione della struttura a partire dal 3 giugno, senza prevedere inizialmente la realizzazione di una passerella provvisoria. Questo ha costretto il Comitato Organizzatore della Sanremo Marathon a ripensare il percorso della mezza maratona, chiedendo alla Fidal una nuova omologazione ufficiale.

Il nuovo tracciato ha previsto partenza e arrivo a Pian di Poma, a Sanremo, anziché da San Lorenzo al Mare. Gli atleti hanno corso lungo la pista ciclabile fino ad Arma di Taggia, dove era stato fissato il primo giro di boa, per poi rientrare verso Ospedaletti attraversando la galleria e tornare infine al punto di partenza. Un anello adattato per garantire sicurezza e continuità alla gara, che si è svolta regolarmente nonostante l’emergenza logistica. La decisione iniziale di chiudere completamente il ponte è stata poi revocata ma sarà efficace solo a partire dal 28 giugno.

Nonostante tutto, l’evento si è confermato un successo sia dal punto di vista tecnico che organizzativo, con atleti provenienti da tutta Italia e una cornice paesaggistica che, anche con il sole calato, continua a fare della Riviera dei fiori uno degli scenari più affascinanti per il podismo nazionale.