Sanremo, crolla il cancello della nuova area cani: ferita una donna
A meno di una settimana dall’inaugurazione, signora costretta alle cure del pronto soccorso. Il sindaco: “Molto rincresciuto”
Sanremo. A meno di una settimana dall’inaugurazione della nuova area cani nel quartiere di San Martino, un episodio grave solleva interrogativi sulla qualità dei lavori realizzati. Laura, segretaria del Centro aiuto alla vita di Sanremo-Taggia, è rimasta ferita oggi dopo che il cancelletto d’ingresso dell’area di sgambettamento le è crollato addosso, colpendole una gamba.
Trasportata al pronto soccorso dopo essere stata soccorsa dalla Croce Rossa, i medici le hanno applicato venti punti di sutura. “Sono preoccupati per via della delicatezza della mia pelle – racconta Laura – perché sto seguendo alcuni trattamenti”. Visto l’accaduto, la donna ha ricevuto la telefonata dal sindaco Alessandro Mager, che si è detto mortificato per l’incidente imprevisto, anche se i lavori della nuova area cani sono iniziati sotto l’amministrazione Biancheri bis e l’assessore Massimo Donzella. Dal primo cittadino è giunto alla ferita il consiglio di rivolgersi a un legale, promettendo l’apertura di un’indagine interna per verificare la situazione ed eventuali responsabilità di chi doveva controllare: “Era da una settimana che quel cancello non si chiudeva più, – aggiunge Laura -. La serratura non scattava. Ho messo la mano sulla maniglia e mi sono ritrovata per terra. Poteva capitare a un bambino o a una persona fragile. Mi sono già rivolta a un avvocato”.
Sul posto sono arrivati anche alcuni residenti, che hanno segnalato ulteriori criticità rimaste sotto traccia nel giorno dell’inaugurazione. Il lungomare di San Martino, oggetto in passato di forti critiche da parte del maestro Uto Ughi – che nella zona possiede una seconda casa – mostra ringhiere storte, con i ferri visibilmente piegati, nonostante una recente verniciatura. Inoltre, il tratto finale nei pressi dell’ex ponte dell’Arenella è rimasto degradato, con graffiti e segni evidenti di incuria.
Un quadro che getta ombre sulla qualità delle opere pubbliche realizzate e che, ancora una volta, pone al centro il tema del controllo e del collaudo nei lavori eseguiti. Per molti cittadini, l’incidente odierno rappresenta un campanello d’allarme che non può essere ignorato.






