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Come preannunciato al Comune, oggi sono arrivati i nuovi prefabbricati. Verso la conclusione del primo livello sottoterra

Sanremo. Dopo pochi giorni di pausa, i camion sono tornati oggi nel cantiere di piazza Eroi, portando con sé un nuovo carico di solai destinati alla realizzazione del primo livello a partire dal basso del parcheggio interrato, partendo dal piano più profondo. Un passaggio che, in condizioni normali, rappresenterebbe un naturale avanzamento dei lavori, ma che assume contorni ben più delicati alla luce della crisi aziendale che ha recentemente coinvolto la ditta appaltatrice, la Cooperativa Edile Appennino.

Il ritorno dell’attività è avvenuto come da impegno preso con l’amministrazione comunale, con cui, dopo la scoperta della procedura di composizione negoziata della crisi, si sono intensificati i contatti. La giunta Mager – e il sindaco in prima persona, titolare della delega ai grandi interventi ereditati dall’amministrazione Biancheri bis – ha seguito da vicino gli sviluppi, chiedendo chiarezza e rassicurazioni sulla tenuta dell’appalto. Era stata Riviera24, attraverso un controllo finanziario accessibile a chiunque, a svelare in anteprima la notizia della richiesta ufficiale, depositata il 27 maggio, di attivazione delle misure di protezione patrimoniale nei confronti dei creditori da parte della cooperativa.

Stando a quanto si apprende, Cooperativa Edile Appennino ha depositato la scorsa settimana una memoria esplicativa nella quale attribuisce le attuali difficoltà economico-finanziarie alle pesanti ricadute della pandemia da Covid-19, unite all’esplosione dei prezzi di materiali e manodopera causata dal combinato effetto Superbonus 110% e conflitto in Ucraina. Nonostante tutto, la grande realtà cooperativa bolognese ha scelto di proseguire il cantiere con mezzi e risorse proprie, nel tentativo di evitare ulteriori stop e ricostruire un clima di fiducia.

Attualmente sul posto sono operative due squadre di carpentieri impegnate nello scarico e successivo posizionamento dei nuovi solai. L’obiettivo, una volta completato il primo piano, è quello di procedere con la gettata dei pilastri, operazione propedeutica alla realizzazione del secondo livello del parcheggio. Un segnale di continuità, dunque, che arriva in un momento critico, tra malumori crescenti di commercianti e ambulanti penalizzati dal cantiere e il timore diffuso di un possibile stallo prolungato. Il Comune, da parte sua, continua a monitorare attentamente la situazione, consapevole che, dopo mesi di promesse e cronoprogrammi rimasti sulla carta, la città si aspetta risposte concrete e visibili sul campo. Come quella di oggi.