Piazza Eroi, mentre il cantiere riparte, in Comune infuria il caso della fontana cancellata
Critiche di un gruppo di proprietari alla variante richiesta dalla giunta Mager per salvaguardare l’unità del mercato bisettimanale: «No a un nuovo solettone per eventi»
Sanremo. Proprio nel giorno in cui, con l’arrivo dei nuovi solai prefabbricati, il cantiere di piazza Eroi ha mostrato timidi segnali di ripartenza, a Palazzo Bellevue si accende la polemica intorno a uno degli aspetti più discussi del progetto di riqualificazione straordinaria dell’area: la cancellazione della fontana zampillante prevista nel disegno originario.
A far esplodere la questione è stata la riunione dei capigruppo del consiglio comunale, convocata ad hoc dal presidente Alessandro Il Grande su richiesta di quattro residenti e proprietari della zona, riunitisi informalmente per esprimere la propria contrarietà alla variante urbanistica richiesta dalla giunta Mager. L’incontro, a cui ha partecipato anche il sindaco, ha messo nero su bianco le frizioni latenti attorno al futuro assetto della piazza.
La variante al progetto “varata” a marzo dalla giunta municipale prevede l’eliminazione della fontana con giochi d’acqua e luci, sostituita da uno spazio libero ritenuto necessario per riunificare il mercato ambulante del martedì e del sabato, attualmente diviso tra piazza Eroi e lungomare Italo Calvino. Un’operazione giustificata, secondo l’Amministrazione, anche dalla necessità di garantire l’utilizzo dell’intera area per eventi collaterali al Festival, come richiesto dalla Rai, che vede vincolati circa 800 mila euro di finanziamento (provenienti dalle convenzioni Festival) alla disponibilità della nuova piazza.
Ma la visione dell’Amministrazione non trova il consenso di tutti. Tra i più critici, Marco Piccone, proprietario di un edificio affacciato sulla piazza, ha espresso perplessità sull’opportunità di sacrificare la fontana prevista nel progetto originario per fare spazio a “pochi banchi in più” del mercato. Secondo lui – che non rappresenta un comitato di quartiere, ma solo sé stesso -, il mercato potrebbe continuare a funzionare nella sua attuale configurazione. Più in generale, a preoccupare è anche l’idea che la nuova piazza, spogliata di elementi di arredo urbano, possa trasformarsi in un grande spazio vuoto destinato a ospitare eventi rumorosi e frequenti, compromettendo la vivibilità della zona, soprattutto durante l’estate.
Le parole di Piccone hanno toccato due nodi già aperti dentro la maggioranza Mager. Da un lato, l’anima “storica” della coalizione, rappresentata da Sanremo al Centro – legata all’ex sindaco Alberto Biancheri – vuole difendere il progetto originario: una piazza pensata come spazio di incontro per i cittadini, valorizzata da elementi decorativi e paesaggistici come la fontana centrale. Dall’altro lato, una parte più consistente della maggioranza – di cui si è fatto portavoce anche l’assessore al Turismo Alessandro Sindoni – sposa la nuova impostazione, orientata a funzionalizzare l’area per le esigenze logistiche del mercato e degli eventi nazionali come il Festival di Sanremo o i concerti estivi.
Intanto, nel cantiere – nonostante lo stato di crisi dichiarato dalla Cooperativa Edile Appennino – sono ripresi oggi i lavori con l’arrivo dei solai prefabbricati per completare il primo livello del parcheggio. Un piccolo segnale positivo, che però non placa le polemiche né scioglie i dubbi. La questione della fontana è ora diventata simbolo di una più ampia riflessione sulla vocazione futura di piazza Eroi: sarà un luogo dedicato alla socialità o uno spazio al servizio delle esigenze logistiche e delle manifestazioni? A questa domanda, dopo la giornata di oggi, l’amministrazione Mager è chiamata a dare una risposta, possibilmente chiara e condivisa.








