Mazzette in cambio di permessi di soggiorno, tre ore di interrogatorio per Yelena Vtulkina
L’avvocato: «E’ affranta, non avrebbe mai pensato di trovarsi in una situazione di questo genere»
Imperia. E’ durato quasi tre ore l’interrogatorio per la convalida dell’arresto di Yelena Vtulkina: la donna di origini kazake, titolare dell’agenzia Europa Italian Real Estate di corso Garibaldi, a Sanremo, arrestata dalla Squadra Mobile di Imperia mentre consegnava una busta contenente 5 mila euro al sostituto commissario di polizia Luigi Mingherlino, che in cambio di quei soldi, secondo la Procura della Repubblica di Imperia, avrebbe dovuto procurare un permesso di soggiorno a un cittadino russo.
La donna, assistita dall’avvocato Luca Fucini, è comparsa stamane davanti al gip del tribunale di Imperia Anna Bonsignorio e al pm Veronica Meglio.
«E’ una vicenda complessa, ed è stato un interrogatorio sentito – ha dichiarato l’avvocato Fucini -. La mia assistita ha risposto alle domande, che le sono state rivolte. Lo stato d’animo è facile da intuire: è affranta, non avrebbe mai pensato di trovarsi in una situazione di questo genere». Il legale ha chiesto per Vtulkina una misura alternativa al carcere: la donna, infatti, è attualmente detenuta nel penitenziario di Genova Pontedecimo. «Ritengo che al momento non sussistano gli elementi richiesti dal codice per una misura così afflittiva come la detenzione in carcere – ha detto Fucini – In subordine ho chiesto i domiciliari e adesso il giudice deciderà sui questi punti».
In Italia da 22 anni, Yelena, conosciuta semplicemente come “Elena” è un volto noto a Sanremo. Oltre ad essere titolare dell’agenzia «specializzata nell’intermediazione e della vendita di immobili di prestigio situati sul territorio italiano» (si legge sul sito che la pubblicizza), la donna era scesa in politica: alle scorse amministrative comunali, infatti, Vtulkina si era candidata nella lista Fratelli d’Italia, in sostegno del candidato sindaco Gianni Rolando, poi sconfitto dall’attuale sindaco Alessandro Mager al ballottaggio. L’agente russa, con 20 preferenze raccolte, non è risultata eletta in consiglio comunale. Oltre a lavoro e politica, Vtulkina ha preso in mano le redini dell’associazione sportiva Sanremo Boxe e recentemente è stata autrice di un torneo nazionale al Casinò di Sanremo.
Ora a rispondere al giudice sarà il poliziotto Mingherlino, nella cui abitazione gli investigatori hanno trovato 133mila euro in contanti: presunto provento dell’attività illecita.



