Mazzette in cambio dei permessi di soggiorno, sequestrata agenzia immobiliare a Sanremo
Oltre all’agente russa, indagata una donna tunisina
Sanremo. Sono stati apposti i sigilli all’agenzia immobiliare Europa Italian Real Estate di corso Garibaldi, a Sanremo, di proprietà di Yelena Vtulkina: la donna di origini kazake, arrestata dalla Squadra Mobile di Imperia mentre consegnava una busta contenente 5 mila euro al sostituto commissario di polizia Luigi Mingherlino, che in cambio di quei soldi, secondo la Procura della Repubblica di Imperia, avrebbe dovuto procurare un permesso di soggiorno a un cittadino russo.
Anche per il poliziotto, al termine di una delicata indagine diretta dalla Procura, è scattato l’arresto in flagranza di reato con l’accusa di corruzione.
In Italia da 22 anni, Yelena, conosciuta semplicemente come “Elena” è un volto noto a Sanremo. Oltre ad essere titolare dell’agenzia «specializzata nell’intermediazione e della vendita di immobili di prestigio situati sul territorio italiano» (si legge sul sito che la pubblicizza), la donna era scesa in politica: alle scorse amministrative comunali, infatti, Vtulkina si era candidata nella lista Fratelli d’Italia, in sostegno del candidato sindaco Gianni Rolando, poi sconfitto dall’attuale sindaco Alessandro Mager al ballottaggio. L’agente russa, con 20 preferenze raccolte, non è risultata eletta in consiglio comunale. Oltre a lavoro e politica, Vtulkina ha preso in mano le redini dell’associazione sportiva Sanremo Boxe e recentemente è stata autrice di un torneo nazionale al Casinò di Sanremo.
La sua agenzia, almeno sulla carta, avrebbe dovuto occuparsi solo di compravendite immobiliari. Invece, come è emerso dalle indagini, così non era: la donna, infatti, aveva raccolto 5 mila euro suddivisi in banconote da 200 euro per agevolare un cliente che, in questo modo, con la presunta complicità di Mingherlino, si sarebbe comprato il permesso di soggiorno.
Le perquisizioni locali e personali condotte dalla Squadra Mobile della Questura imperiese hanno consentito di rinvenire e sequestrare la complessiva somma in contanti di 267 mila euro: di questi 133 mila erano nelle disponibilità di Mingherlino.
Oltre ai due, nell’inchiesta ci sono altri tre indagati. Uno di questi, Andrea R., è un agente di polizia in servizio presso il commissariato di Sanremo nell’ufficio che si occupa di immigrazione. Ci sono poi altre due persone, tra cui una donna tunisina, con agenzia di pratiche per stranieri sita in corso Garibaldi, a Imperia. Questo a dimostrazione che i permessi di soggiorno venivano richiesti per diverse nazionalità. Resta da chiarire se per tutti la tariffa fosse di 5 mila euro o se, come sembra essere più probabile, i prezzi potevano variare in base alla disponibilità dei richiedenti.





