Diano Castello. Da questa mattina circola sui social un’ondata di allarmismo: «Sono iniziati i lavori alla Camandone, aprono il CPR». Una voce che ha fatto rapidamente il giro del web, alimentando timori e polemiche. Ma si tratta di un falso allarme.
Si parla, o meglio si “commenta” di movimenti all’interno dell’ex caserma benchè non si tratti dell’avvio di un cantiere, bensì semplici interventi di pulizia e manutenzione, che sono in corso da diverso tempo. Nessun nuovo progetto, nessuna accelerazione verso la realizzazione del centro di permanenza per i rimpatri.
Come già ribadito dai sindaci del Golfo Dianese nei mesi scorsi, la posizione del territorio resta contraria all’ipotesi CPR, e allo stato attuale non risultano novità ufficiali. Le attività in corso sembrano rientrare nella manutenzione ordinaria dell’area, utile a contenerne il degrado e la vegetazione incolta.