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Chiara Cerri: «Il nuovo ponte sull’Argentina è una scelta fatta per i cittadini, non contro di loro»

3 giugno 2025 | 14:10
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Chiara Cerri: «Il nuovo ponte sull’Argentina è una scelta fatta per i cittadini, non contro di loro»

«Scelte difficili ma necessarie, la sicurezza dei cittadini viene prima di tutto. Servono responsabilità, trasparenza e confronto costruttivo»

Taggia. «In questi giorni si è acceso un dibattito attorno al cantiere del nuovo ponte alla foce del torrente Argentina, tra i Comuni di Taggia e Riva Ligure. Come consigliera comunale di Taggia e consigliera regionale della Liguria, ritengo importante fare chiarezza su un’opera fondamentale per la nostra comunità. I rallentamenti registrati sono dovuti a a problemi tecnici emersi solo durante l’avanzamento dei lavori relativi alle nuove arginature a monte del ponte ciclopedonale.

Tutto ciò ha inevitabilmente inciso sui tempi, che però non possono più slittare ulteriormente: la scadenza perentoria del PNRR è fissata a giugno 2026.
Posticipare i lavori della demolizione del ponte oltre l’estate avrebbe comportato disagi ancora più pesanti per cittadini e attività in prospettiva e, soprattutto, avrebbe messo a rischio l’investimento in corso che, tra le nuove arginature sulle due sponde del torrente, il rifacimento del ponte e poi la messa in sicurezza anche dell’area fociva, vale circa 17 milioni di euro.

Quando si affrontano interventi complessi e delicati, la sicurezza deve restare sempre al primo posto. Ogni scelta è stata fatta per tutelare l’incolumità pubblica e garantire il benessere della collettività, anche a fronte di disagi temporanei. Per garantire la massima trasparenza, ho presentato un’interrogazione in consiglio regionale, affinché l’assessore alla Difesa del suolo e Infrastrutture Giacomo Giampedrone possa chiarire pubblicamente lo stato dell’opera e i passaggi futuri.
Grazie al dialogo costante con Regione Liguria, infatti, questa mattina è stato comunicato che si è proceduto con la consegna dell’area alla ditta incaricata dei lavori mentre il passaggio ciclopedonale sul ponte verrà interdetto a partire da giovedì, consentendo la predisposizione della cartellonistica idonea.
Chi rappresenta le Istituzioni ha il dovere di spiegare con chiarezza e agire con responsabilità. Il nuovo ponte, a campata unica, sarà pronto e percorribile entro un anno: non è un ostacolo, ma una grande opportunità di sviluppo per tutto il territorio, di Taggia di tutta la Liguria». Questo dichiara la consigliera Chiara Cerri.