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Balneazione ok a Sanremo, revocati ufficialmente i divieti

Le ordinanze del sindaco Mager firmate solo nel primo pomeriggio per un cavillo tecnico. In maggioranza Sanremo al Centro alza la voce: “Serve più tempestività”

Sanremo. È arrivata nella tarda mattinata di oggi, intorno alle 13, la firma del sindaco Alessandro Mager sulle ordinanze di revoca dei divieti di balneazione cautelativi emessi la scorsa settimana a seguito del guasto fognario al Porto vecchio. Il settore Ambiente di Palazzo Bellevue ha avviato le notifiche dei provvedimenti che restituiscono ufficialmente alla balneabilità tutti i tratti di costa del litorale cittadino, compreso quello di corso Trento Trieste, da tempo al centro delle polemiche e ora riaperto in seguito agli esiti positivi delle analisi Arpal completate nella serata di ieri.

Il ritardo nell’emanazione formale della revoca ha provocato un’accesa discussione tra le mura del Comune. Secondo quanto trapelato da ambienti amministrativi, a rallentare l’iter sarebbe stato un cavillo tecnico. I funzionari dell’ufficio Ambiente, diretto dalla dirigente Linda Peruggi, si sono infatti trovati nella necessità di predisporre ben 11 distinti atti amministrativi per ciascun tratto di costa interessato, invece di una singola ordinanza cumulativa. Una procedura che ha comportato una mole di lavoro extra e una trasmissione più lenta alla firma del sindaco.

Nel frattempo, non sono mancate le critiche interne alla maggioranza. Il gruppo consiliare Sanremo al Centro, che fa capo al presidente del consiglio comunale Alessandro Il Grande, aveva già nella mattinata espresso forti perplessità per la comunicazione della revoca arrivata prima attraverso i media che con un atto ufficiale. In una nota, Il Grande e le consigliere Adriana Cutellè e Silvana Ormea, avevano sollevato il problema dell’assenza di un servizio di reperibilità o di una procedura snella per gestire in modo tempestivo le comunicazioni in casi di emergenza, specialmente nel fine settimana.

La questione è ora entrata nel dibattito politico di Palazzo Bellevue, con riflessioni in corso anche in seno alla giunta. Il nodo, per molti, è organizzativo: il sistema amministrativo attuale è in grado di rispondere con prontezza a situazioni che impattano direttamente sull’immagine e sull’economia turistica della città? La polemica è tutt’altro che chiusa. Se ne riparlerà venerdì, in consiglio comunale, dove si discuterà l’interrogazione del gruppo di minoranza Sanremo Domani.