Ventimiglia, accumula spazzatura e compie atti contro il decoro: sindaco chiede Daspo
L’uomo ha sempre rifiutato gli aiuti proposti dai Servizi Sociali
Ventimiglia. Dopo sette verbali notificati dal comando di Polizia locale, decine di esposti presentati da cittadini e dalla stessa amministrazione comunale, e nonostante ripetuti tentativi di avvicinamento, per porgere un aiuto, proposti dai servizi sociali, nei confronti di A.G., accumulatore seriale di rifiuti, il sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro, ha dovuto usare il pugno duro, chiedendo l’emissione di un Daspo urbano.
Il procedimento, che porterà ad un ordine di allontanamento dal territorio comunale, è stato così avviato dalla Questura di Imperia.
Da tempo gli abitanti lamentavano lo scarso igiene e gli atti contrari alla pubblica decenza e al decoro, perpetrati dall’uomo, noto per riempire un carrello della spesa di ogni tipo di rifiuto raccolto direttamente dalla spazzatura. Carrello che, più volte, è stato abbandonato sui marciapiedi o sulle strade di Ventimiglia.
Prima di passare alle maniere forti, l’amministrazione ha provato più volte a trovare una soluzione diversa, muovendo l’ufficio servizi sociali affinché tentasse di mediare con l’anziano, che pur avendo un alloggio vive, di fatto, come un clochard, e che con il suo comportamento rappresenta un rischio dal punto di vista igienico-sanitario: un pericolo per se stesso e per gli altri.
A seguito dell’emissione del Daspo, l’uomo sarà accompagnato lontano da Ventimiglia, dove non potrà più mettere piede a meno che non dimostri di voler cambiare il suo modo di vivere.


