Vallecrosia, parte il toto-giunta: Perri al lavoro sulla squadra, ecco i nomi in pole
Tre donne per due poltrone. Fra gli uomini, Valenti potrebbe essere affiancato da Quesada
Vallecrosia. A pochi giorni dall’insediamento ufficiale del nuovo sindaco Fabio Perri, a Vallecrosia già si scalda il clima attorno alla composizione della nuova giunta comunale. Una squadra che dovrebbe contare su quattro assessori – due donne e due uomini – più il primo cittadino. I giochi non sono ancora fatti, ma i nomi sul tavolo cominciano a delinearsi.
Tra le donne elette più votate, si profila una sfida a tre per due soli posti disponibili. In corsa ci sono Rosa Muratore (198 preferenze), Luciana Rondelli (213) e Deborah Mognol (241). In questo contesto, una delle tre dovrebbe fare un passo indietro per permettere un equilibrio che, secondo fonti vicine al sindaco, potrebbe aprire la strada all’ingresso nella squadra di governo di Cristian Quesada, attuale segretario provinciale del Partito Democratico. Nonostante non si sia candidato, Quesada è stato tra gli artefici dell’alleanza tattica tra il centrosinistra e Perri, costruita per arginare la candidatura di Marilena Piardi, sostenuta dall’ex sindaco e consigliere regionale della Lega Armando Biasi.
Tra gli uomini, invece, il nome dato praticamente per certo è quello di Mirko Valenti (è il più votato con 292 preferenze), fedelissimo del sindaco e figura chiave della lista vincente. Valenti rappresenterebbe la componente più strettamente legata a Perri, e la sua presenza in giunta non sarebbe in discussione. Accanto a lui, come detto, potrebbe trovare spazio proprio Quesada, nel segno di una sintesi politica tra civismo, centrosinistra e parte del mondo ex Fratelli d’Italia. In caso di rinuncia, pronto a subentrare in quota Pd c’è Gabriele Chiappori (172).
Un altro nodo da sciogliere riguarda la presidenza della Fondazione Zitomirski, che gestisce l’importante casa di riposo cittadina. L’attuale presidente, Rocco Noto, candidato nella lista Perri ma non eletto, sarebbe in bilico. La carica, strategica anche in termini di visibilità e gestione amministrativa, potrebbe finire nel pacchetto di scelte utili per rafforzare la squadra al di fuori della giunta.
Resta infine la partita sul consiglio comunale: non è ancora chiaro se il sindaco Perri chiederà agli assessori nominati di rinunciare alla carica di consigliere, così da permettere l’ingresso in aula dei primi dei non eletti. Una scelta che avrebbe riflessi politici non marginali, soprattutto alla luce delle pressioni interne da parte del gruppo di centrosinistra, che punta a far entrare in Consiglio Manuela Balbis, prima dei non eletti nella lista di maggioranza. Discorso analogo vale anche per il candidato Paolo Cuneo, vicino a Forza Italia.
(In copertina il neo sindaco Perri il giorno del suo insediamento)





