Tutti a mollo coi divieti, blitz della polizia locale tra i due porti
Stabilimento esibisce cartello con scritto “Acque di balneazioni conformi”, nonostante la revoca annuale
Sanremo. Stamattina, intorno alle 12, la polizia locale di Sanremo ha effettuato un “blitz” in un noto stabilimento balneare di corso Trento Trieste, insospettita da un cartello affisso all’ingresso del locale che recitava a caratteri cubitali: “Acque di balneazione conformi”. Più in basso, con caratteri molto ridotti, si leggeva: “Come da analisi effettuate l’8 aprile 2025 dall’ente regionale di prevenzione”.
L’intervento, disposto dal comandante Fulvio Asconio, è avvenuto in collaborazione preventiva con la capitaneria di porto, nell’ambito dei controlli mirati sulle spiagge cittadine. La segnalazione è scattata proprio nel primo grande ponte di afflusso turistico, con temperature estive e le spiagge della Città dei fiori prese d’assalto da residenti e visitatori. Tanti quelli a bagno, anche nel tratto sottoposto ai divieti.
Il cartello dello stabilimento visitato dai vigili, ha immediatamente attirato l’attenzione delle forze dell’ordine, poiché il tratto di mare antistante, compreso tra il Porto vecchio e Portosole, è ufficialmente interdetto alla balneazione per tutto il 2025. La Regione Liguria ha infatti classificato quell’area come “di qualità scarsa” sulla base delle analisi condotte da Arpal negli ultimi quattro anni, revocando la possibilità di tuffarsi per l’intera stagione in corso. E fino a quando non verranno risolti i problemi di inquinamento.
Durante il sopralluogo, gli agenti della municipale hanno raccolto documentazione utile per i provvedimenti che saranno emessi dagli uffici competenti e hanno diffidato formalmente il concessionario dal consentire la balneazione.
Secondo quanto si apprende, l’affissione del cartello potrebbe configurare una comunicazione potenzialmente fuorviante per i bagnanti, proprio in un momento in cui il tema della qualità delle acque è oggetto di massima attenzione.












