Inaugurati sei laboratori hi-tech dell’ITS Agroalimentare: ponte tra innovazione e territorio
Finanziati con 1,6 milioni dal PNRR, i nuovi spazi formativi uniscono agricoltura, digitale e sostenibilità
Imperia. Sei laboratori tecnologici di ultima generazione, progettati per integrare le nuove tecnologie nella formazione dei professionisti dell’agroalimentare e del digitale, sono stati inaugurati questa mattina – giovedì 29 maggio – all’interno della nuova sala immersiva “Realtà Virtuale ed Aumentata” del Polo Digitale Imperiaware di Confindustria Imperia, in via Delbecchi 22.
L’evento, promosso dall’ITS – Accademia Ligure Agroalimentare, rientra in un progetto finanziato con fondi PNRR per un valore complessivo di 1,6 milioni di euro. A presentare l’iniziativa, con interventi istituzionali e tecnici, sono stati il presidente Enrico Zelioli, il direttore Luca Ronco, insieme al vicepresidente della Regione Liguria Alessandro Piana, l’assessore regionale Marco Scajola, il direttore di Confindustria Imperia Paolo della Pietra, il presidente nazionale del Collegio dei Periti Agrari Mario Braga, e l’assessore comunale Mattia Sasso.
«Questo innovativo spazio rappresenta un importante traguardo nel percorso di sviluppo tecnologico di formazione avanzata – ha dichiarato Zelioli –. I nuovi laboratori, dotati delle più moderne attrezzature, saranno fondamentali per formare figure qualificate, pronte a rispondere concretamente alle esigenze delle imprese, anche grazie alla collaborazione con le aziende agroalimentari di Imperia e Savona».
Marco Scajola, già assessore alla formazione nella passata legislatura, ha sottolineato come la Liguria sia diventata un punto di riferimento nazionale per l’offerta ITS: «Solo nell’istituto di Imperia abbiamo investito oltre 1,3 milioni di euro in due anni grazie al Fondo Sociale Europeo. L’invito è quello di fidarsi di questi percorsi: sono sinonimo di occupazione».
Alessandro Piana, intervenuto in veste di vicepresidente regionale con delega all’agricoltura, ha aggiunto: «Questi laboratori sono un investimento strategico per la formazione di giovani pronti ad affrontare un’agricoltura moderna e competitiva. È un progetto che unisce innovazione e valorizzazione delle eccellenze liguri».
Dal comune di Imperia, l’assessore Mattia Sasso ha ricordato l’importanza di unire tradizione e innovazione: «Come ci ricorda spesso il sindaco claudio scajola, viviamo un’epoca di sfide e opportunità. Questi laboratori aiutano i giovani a dotarsi di competenze reali e moderne».
Soddisfazione anche da parte di Paolo della Pietra, direttore di Confindustria Imperia, che ha definito l’iniziativa «un simbolo del dialogo concreto tra scuola, impresa e nuove tecnologie».
A illustrare nel dettaglio le funzionalità dei nuovi ambienti è stato Luca Ronco, direttore dell’ITS, sottolineando il ruolo chiave della tecnologia per la crescita del settore agroalimentare.
I sei laboratori inaugurati:
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Microbirrificio professionale (istituto G. Ruffini, via Gibelli 4): aula attrezzata per la produzione e l’imbottigliamento di birra, completamente automatizzata.
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Laboratorio di microbiologia (via Terre Bianche 2): per analisi e studio dei cicli idrici e vegetali, con serre didattiche.
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Spazio sperimentale agricolo (Oliveto Sperimentale di Imperia): droni e robot per l’agricoltura di precisione.
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Area ICT 4.0 (via Terre Bianche 2): due aule informatizzate per l’insegnamento dei software ERP e delle tecnologie digitali.
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Cucina tecnologica 4.0 (Albenga, sede E.L.Fo.): laboratorio alimentare all’avanguardia per trasformazione e confezionamento sostenibili.
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Aula immersiva con realtà aumentata (Imperiaware): visori 3D, proiezioni a 360°, stampanti 3D per simulazioni e marketing digitale.
L’ITS Accademia Ligure Agroalimentare conferma così la sua centralità nel panorama formativo della regione, con un’offerta didattica capace di anticipare i cambiamenti del mercato del lavoro e sostenere l’innovazione nel settore agroalimentare.





