96 chilometri di bellezza
|Il “Treno delle meraviglie” da Torino a Ventimiglia per rilanciare la ferroviaria del Tenda
Un viaggio sold out e un unico obiettivo che ha messo insieme istituzioni di due paesi, di due regioni, associazioni ambientaliste, comitati locali e centinaia di cittadini
Ventimiglia. È arrivato puntuale alle 12.55 al binario 7 della stazione ferroviaria di Ventimiglia il “Treno delle meraviglie“, convoglio storico partito alle 8 del mattino da Torino Porta Nuova con un obiettivo chiaro: riaccendere i riflettori sulla linea Torino‑Cuneo‑Ventimiglia, gioiello ingegneristico che attraversa la Val Roya e oggi chiede nuove risorse per tornare a essere protagonista del trasporto pubblico e del turismo ferroviario.
A bordo, tra i 350 passeggeri che hanno esaurito i posti in poche ore, anche Pietro Fattori, dirigente di Fondazione FS, accolto a Cuneo dalle consigliere comunali Flavia Barbano e Monica Volante in rappresentanza della sindaca Patrizia Manassero. Con lui una nutrita delegazione di realtà aderenti alla Giornata nazionale delle ferrovie delle meraviglie: dall’Alleanza Mobilità Dolce Amodo, guidata da Anna Donati, all’Associazione Europea Ferrovieri, fino a Legambiente, Italia Nostra e Osservatorio Ferrovia del Tenda.
Lungo i 96 chilometri della spettacolare Cuneo‑Ventimiglia il convoglio ha raccolto, fermata dopo fermata, amministratori e sostenitori della linea: il sindaco Roberta Robbione a Borgo San Dalmazzo e i colleghi Enrica Giraudo a Robilante e Gian Piero Dalmasso, che ha salutato dal binario di Vernante. A Limone Piemonte è salita il vicesindaco Antonella Mariotti con l’assessore ligure al turismo Luca Lombardi, passaggio di testimone ideale tra le due regioni.
Superato il Colle di Tenda, l’accoglienza francese è stata affidata ai primi cittadini di Tende, Jean‑Pierre Vassallo, e di Breil‑sur‑Roya, Sébastien Olharan, affiancati dalla consigliera regionale Laurence Boetti. Ultima tappa italiana Olivetta San Michele, dove l’assessore ligure ai trasporti Marco Scajola ha raggiunto il treno insieme ai sindaci Adriano Biancheri di Olivetta e Flavio Di Muro di Ventimiglia.
All’arrivo in Riviera i viaggiatori sono stati accolti da un punto informativo del Comune, dai figuranti in costume dell’Ente Agosto Medievale e dalle note della Filarmonica Giovanile Città di Ventimiglia.
Il treno ripartirà alle 14.45 per Cuneo e poi rientrerà a Torino, chiudendo così una giornata che ha messo insieme istituzioni di tre regioni, associazioni ambientaliste, comitati locali e centinaia di cittadini.
Non solo ferrovia, dal 27 giugno è inoltre prevista l’attesa riapertura del tunnel del Tenda: «Come Regione abbiamo fatto molta pressione perché ciò potesse accadere il prima possibile perché è un collegamento straordinario, ma anche per il treno, un treno affascinante che percorre uno spazio di territorio tra Piemonte, Francia e Liguria – ha dichiarato l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola – . Stiamo potenziando i treni storici un po’ in tutta la Liguria, ma soprattutto stiamo potenziando quello che è il tracciato ferroviario. Purtroppo il nostro paese è rimasto indietro negli ultimi venti anni per quanto riguarda le politiche delle infrastrutture ferroviarie. Noi stiamo recuperando, collaborando con il Governo, questo gap, stiamo ben lavorando con Rfi. I treni della Liguria sono tra i più nuovi in Italia, abbiamo solo bisogno di avere un tracciato ferroviario più moderno che permetta anche ai treni più veloci di venire in Liguria e permettere una facilità di spostamento».
«É un’edizione veramente speciale con questo cento porte, che è uno dei treni storici, conservato in maniera magnifica – è intervenuto l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi – . L’importanza del treno è questo collegamento che c’è da sempre tra Torino, basso Piemonte, Cuneo, Ventimiglia e il nostro Ponente».





