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Ieri il dispositivo della sentenza del Consiglio di Stato che ha rigettato gli appelli della Rai e del Comune, contro la procedura di gara imposta dal Tar Liguria

Sanremo. Conferenza stampa convocata d’urgenza, questa mattina a Palazzo Bellevue, per commentare il dispositivo emesso ieri dal Consiglio di Stato che ha respinto tutti gli appelli presentati sulla vicenda Festival. Il sindaco di Sanremo, Alessandro Mager, affiancato dall’assessore al Turismo Alessandro Sindoni, ha accolto il verdetto come una conferma della legittimità e solidità dell’operato dell’amministrazione comunale.

Per quanto la sentenza emessa ieri respinga gli appelli di Rai e Comune contro la procedura di gara imposta dal Tar Liguria – in seguito al ricorso dei discografici -, per Palazzo Bellevue si tratta di una buona notizia, perché a rimanere salvo è l’impianto della manifestazione d’interesse che ha visto come unica partecipante Viale Mazzini, a condizioni nettamente superiori a quelle delle precedenti convenzioni a trattativa diretta. Invece, per la televisione di Stato si tratta di una sconfitta su tutta la linea, compresa quella dell’inscindibilità tra il marchio Festival e il format Sanremo, a cui tanto tenevano i vertici. In attesa delle motivazioni, si può già affermare che i marchi Festival della Canzone e Festival di Sanremo sono e rimarranno della Città dei fiori.

“È un giorno importante per la città”, ha esordito Mager. “Il Consiglio di Stato, pur non accogliendo formalmente i nostri appelli, di fatto ha confermato la validità dell’impianto della manifestazione d’interesse che abbiamo costruito con attenzione e determinazione. Essa costituisce la base per la scelta del prossimo organizzatore della Kermesse. Tutti sanno che solo la Rai ha risposto alla nostra iniziativa”.

Sindoni ha poi sottolineato come il pool di lavoro – di cui ha fatto parte assieme al segretario generale Monica Di Marco e ai dirigenti – abbia “definito criteri chiari, volti a rafforzare la sinergia tra il Festival e la città. Ringrazio i dirigenti e gli Uffici che hanno seguito con noi questa vicenda”. Mager ha annunciato che, alla luce della sentenza, il prossimo passaggio sarà l’istituzione di una commissione tecnica interna composta dai dirigenti comunali, incaricata di aprire e verificare la documentazione e l’offerta presentata dalla Rai in risposta alla manifestazione d’interesse.

“Siamo all’interno di un processo che continuerà a essere gestito con il massimo rigore giuridico e trasparenza amministrativa”, ha ribadito il sindaco. La commissione, come previsto dalla procedura, dovrà valutare la coerenza dell’offerta con i requisiti minimi fissati dal bando: un corrispettivo economico annuo non inferiore a 6,5 milioni di euro, l’1% sugli introiti pubblicitari e una serie di obblighi organizzativi legati alla promozione degli eventi cittadini.

La fase negoziale che si aprirà nelle prossime settimane rappresenterà, dunque, l’ultimo banco di prova. Ma per la giunta Mager, l’aver riportato sul tavolo un confronto economico vero, dopo oltre quindici anni di affidamenti diretti e compensi ridotti, è già di per sé una vittoria.

Le dichiarazioni. 

Ora cosa succede? Il sindaco Mager: “La prossima settimana daremo come giunta un indirizzo per la composizione della commissione deputata ad aprire la busta della Rai. Così si darà avvio alla cosiddetta fase selettiva, nella quale dovrà essere valutata la congruità della proposta pervenuta. La Rai verrà invitata a sedersi a un tavolo di trattative. L’assegnazione definitiva dovrebbe avvenire tra circa un mese. Dobbiamo fare presto”.

E se l’offerta della Rai risultasse inammissibile o non congrua? “Non ritengo probabile che la proposta della Rai si discosti dalla nostra manifestazione d’interesse. Conoscendo la serietà con cui opera la Rai, non credo ci saranno sorprese”.

Qual è, se ve lo siete dato, il margine delle trattative che si apriranno ora? “Non ne abbiamo ancora parlato. Occorre vedere quale sarà la proposta del nostro interlocutore. Di certo sappiamo che il Festival si svolgerà all’Ariston. In un futuro vedremo se ci saranno gli spazi per rimettere in discussione il tema della location e della realizzazione del nuovo Palafestival“.

Uno dei punti su cui ci si aspetta una trattativa è la manifestazione estiva. Avete già in mente di cosa potrebbe trattarsi e dove si dovrebbe svolgere? A rispondere è l’assessore Sindoni: “Non ci abbiamo minimamente pensato. Conti, in uno degli ultimi incontri, mi aveva parlato di Sanremo Estate, che lui stesso aveva presentato. È un’idea. Vedremo quali saranno le proposte della Rai”.

Rimane in piedi il ricorso di JE al Tar sui requisiti, al loro dire troppo vincolanti, della manifestazione d’interesse. Di fatto, si è visto, accessibile solo a Rai. Qual è la difesa portata avanti da Palazzo Bellevue? “Riconosco la serietà delle contestazioni che vengono mosse”, – conclude il sindaco Mager -. “Riteniamo però che la nostra manifestazione di interesse sia solida e resisterà al vaglio del Tar. Oggi la situazione è molto diversa rispetto al passato”.

(In copertina Mager e Sindoni, insieme al segretario generale Monica Di Marco, e ai dirigenti Cinzia Barillà e Rita Cuffini)