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Claudio Scajola rilancia sull’Aurelia Bis e sul raddoppio ferroviario: «Servono scelte coraggiose, basta ostacoli»

Il sindaco richiama le categorie economiche alla responsabilità: «Dobbiamo correre, non rallentare»

Imperia. «Abbiamo ottenuto dal governo Draghi il finanziamento per l’Aurelia Bis, ma da allora stiamo lottando contro chi, invece di offrire competenze e proposte, fa del mettere i bastoni tra le ruote una professione». È un passaggio forte e diretto quello pronunciato dal sindaco Claudio Scajola, durante il suo intervento all’aperura di “Olioliva, frantoio delle idee” tenutosi stamane in camera di commercio ad Imperia.

Un discorso che si è fatto appello alla responsabilità, rivolto in particolare alle categorie economiche: «Serve più impegno da parte di tutti, a cominciare dalla Camera di Commercio. Non possiamo bloccare un’opera pubblica fondamentale per la mobilità del territorio per una casa da spostare o un capannone da espropriare. Dobbiamo correre, non rallentare».

Scajola ha poi puntato i riflettori sul tema del raddoppio ferroviario tra Finale e Andora: «Mi fa piacere aver contribuito in passato allo sblocco dei fondi, ma oggi siamo fermi. L’ultima tratta non è ancora finanziata. Così restiamo senza treno e con l’autostrada A10 intasata, dove il 30% dei tir non si fermano neanche per un caffè: passano solo per risparmiare, congestionando il traffico».

Tra i nodi ancora irrisolti, anche la bretella Carcare–Predosa: «Un’infrastruttura strategica che dovrebbe alleggerire il nodo di Savona, incrociando la Torino–Savona. Eppure, non è ancora tra le priorità. Cos’altro dobbiamo aspettare?».

Infine, il messaggio più ampio: «Dobbiamo uscire dalla logica del piccolo evento da inaugurare subito e pensare al domani. I grandi investimenti richiedono tempo, ma sono l’unica strada per dare un futuro alle prossime generazioni. È nostro dovere, come amministratori ma anche come cittadini, guardare oltre l’oggi».