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Cimiteri e verde ad Amaie Energia, il nodo annonario

Con la nuova governance, la società partecipata si appresta ad ampliare il proprio raggio d’azione in favore dei Comuni soci

Sanremo. Potrebbe presto allargarsi il raggio d’azione di Amaie Energia e Servizi Srl, la società partecipata dal Comune di Sanremo, altri enti locali del comprensorio matuziano e dalla finanziaria regionale Filse, già titolare della gestione dei rifiuti urbani, della pista ciclabile della Riviera dei Fiori, del mercato dei fiori di Valle Armea e delle centraline idroelettriche. L’amministrazione guidata dal sindaco Alessandro Mager sta infatti valutando la possibilità di affidare direttamente alla municipalizzata, attraverso il modello dell’in house providing, la gestione di nuovi servizi pubblici strategici, come i servizi cimiteriali ed il verde connesso agli stessi.

La conferma è arrivata dall’assessore al bilancio e alle società partecipate, Pino Sbezzo Malfei, che ha spiegato come alla scadenza degli attuali appalti il municipio potrebbe decidere di non procedere a nuove gare pubbliche, bensì – dopo precise analisi tecniche economiche e finanziarie -, di assegnare i servizi alla propria partecipata. Si tratterebbe di un cambiamento rilevante, che rafforzerebbe ulteriormente la funzione pubblica di Amaie Energia, oggi impegnata anche in una profonda ristrutturazione interna che prevede la sostituzione dell’attuale direttore generale con tre nuove figure dirigenziali, di cui una tecnica, una finanziaria e una per il personale e i contratti.

L’operazione, se confermata, porterebbe con sé anche un rilevante impatto sul piano occupazionale, con il possibile assorbimento del personale attualmente impiegato dalle ditte appaltatrici. Per la cura del verde verticale, si tratta potenzialmente dei lavoratori della Flora Napoli, mentre per i cimiteri gli operatori sono oggi in carico alla cooperativa Barbara B di Torino. Il valore degli affidamenti non è secondario: si parla di circa 700 mila euro. Senza contare che i comuni del comprensorio gestito da Amaie Energia, come Santo Stefano al Mare, Riva Ligure e altri, hanno già manifestato l’interesse ad ampliare il perimetro di intervento di Amaie Energia e Servizi.

Nel frattempo, un’altra partita delicata si sta aprendo attorno al mercato annonario di piazza Eroi, struttura storica e strategica, che deve essere rilanciata e sulla quale Palazzo Bellevue ha già speso parecchi quattrini nella ristrutturazione straordinaria dell’edificio. Le concessioni attualmente in vigore scadranno a fine anno e tra le opzioni in discussione vi sarebbe anche l’ipotesi di affidare la gestione della struttura ad Amaie Energia. La questione resta aperta e non priva di distinguo all’interno della stessa maggioranza. L’assessore alle Attività produttive, Lucia Artusi, avrebbe manifestato perplessità sull’ipotesi, soprattutto per via del disavanzo fisso che il mercato annonario produce ogni anno, stimato attorno ai 200 mila euro. Un fardello che richiede una riflessione profonda sia sul piano economico che su quello gestionale. Con la sua esperienza consolidata nella gestione del mercato dei fiori, Amaie Energia avrebbe le competenze per aprire una nuova unità aziendale centrata sul rilancio dell’annonario. Un’opzione che scongiurerebbe l’ipotesi affidamento ai privati, temuta dalle associazioni di categoria.

(In copertina, a sinistra il sindaco Alessandro Mager, l’assessore al Verde Ester Moscato e il presidente di Amaie Energia Sergio Tommasini. A destra lavori presso il cimitero di Valle Armea. Sotto l’annonario)