Cambia volto il quartiere Borgo, ecco la piazza che verrà
La giunta Mager ha approvato il progetto esecutivo con le modifiche richieste a inizio mandato
Sanremo. Da periferia congestionata a nuova centralità urbana. È questo l’obiettivo del progetto esecutivo per la riqualificazione del quartiere “Borgo”, recentemente approvato dalla giunta guidata dal sindaco Alessandro Mager e ora pronto a entrare nella fase operativa con la pubblicazione del bando di gara per l’affidamento dei lavori, stimati in oltre 540 mila euro.
Il progetto, redatto dallo studio Tramae Architettura con l’architetto Francesca Aiello affiancata dal team composto da Marzia Cicala, Andrea Agnese e Antonello Spalla, rappresenta uno dei più ambiziosi interventi di rigenerazione urbana messi in campo dal Comune di Sanremo negli ultimi anni. L’intervento mira a trasformare un’area ad alta densità abitativa, oggi segnata da degrado urbano, congestione veicolare e disordine funzionale, in uno spazio urbano a misura di pedone, sicuro e vivibile.
Il cuore del progetto è la creazione di una vera e propria “piazza di quartiere” attraverso la riconversione dello spazio stradale in un’area a mobilità lenta. Tra le misure previste: spartitraffico a raso, attraversamenti pedonali rialzati, arredi urbani di qualità e pavimentazioni drenanti in pietra ricostruita colorata per distinguere visivamente le aree pedonali, quelle di sosta e le corsie veicolari. Particolare attenzione sarà riservata all’inserimento del verde urbano e all’illuminazione scenografica, con panchine e aiuole dotate di impianti dedicati.
«Il progetto nasce da un’analisi attenta delle fragilità sociali e infrastrutturali del quartiere, – spiega l’architetto Aiello -. La commistione tra alta densità abitativa, presenza di scuole, attività commerciali, terminal bus e una viabilità disordinata aveva creato nel tempo un ambiente insicuro, poco accogliente e incapace di rispondere alle esigenze dei suoi abitanti. Soprattutto i più fragili come anziani, bambini e persone con disabilità. Con la nuova configurazione, il Comune mira a restituire autonomia e qualità della vita a chi ogni giorno attraversa e vive il quartiere: lo spazio pubblico tornerà a essere luogo di relazione, socialità e commercio, e non solo un canale di scorrimento per le auto».
I lavori saranno articolati in sette fasi, a partire dalla demolizione dell’attuale mini-rotonda ovale e dallo spostamento della carreggiata verso monte, così da ottenere uno spazio centrale più ampio dedicato ai pedoni. A seguire verranno realizzate aiuole, parcheggi regolamentati con disco orario, pavimentazioni in porfido ricostruito, sedute in monoblocco, nuova illuminazione e inserimento del verde. Gli attraversamenti rialzati serviranno a delimitare e proteggere l’area pedonale.
La scelta dei materiali segue rigorosi criteri ambientali: pavimentazioni riciclabili, asfalti drenanti, riutilizzo dei materiali di scavo, attenzione alla mitigazione climatica e all’abbattimento delle polveri e delle emissioni acustiche da cantiere. Tutti i materiali saranno selezionati secondo i criteri ambientali minimi (Cam), e anche le fasi di smontaggio e demolizione future sono state progettate in chiave circolare.
Il progetto ha coinvolto fin dalle prime fasi cittadini e commercianti del quartiere: già nel 2023 si era svolto un incontro pubblico per la condivisione delle linee guida, mentre nella fase esecutiva sono state raccolte osservazioni puntuali da parte degli abitanti, dopo che all’insediamento della giunta Mager, il sindaco e la nuova squadra del governo cittadino avevano presentato il progetto varato durante l’amministrazione Biancheri-bis, chiedendo però alcune migliorie.
Con la pubblicazione imminente del bando di gara, l’opera entrerà finalmente nella sua fase operativa. Se tutto procederà secondo i piani, il cantiere potrebbe partire entro l’autunno e concludersi nel corso del 2026. Il quartiere Borgo – spesso rimasto ai margini dei grandi progetti di riqualificazione – si prepara così a tornare protagonista della Sanremo che verrà.










