Botta e risposta

Vallecrosia, rincaro Tari. Il sindaco Biasi replica al consigliere Perri: «Nelle sue parole tanta demagogia»

«Mi sembra utile per i cittadini e per il consigliere ricordare come funzionano le norme e come viene formulata una tariffa»

armando Biasi

Vallecrosia. «Il Consigliere Perri dovrebbe aver maturato un’esperienza sufficiente per comprendere il funzionamento della macchina amministrativa. Perri, avendo rivestito il ruolo di Consigliere Provinciale per due anni, dovrebbe sapere cos’è un piano ambito e cosa prevede un A.T.O Provinciale per i diciotto Comuni che sono stati interessati dal nuovo appalto unitario». Lo afferma il sindaco di Vallecrosia Armando Biasi, che risponde così alle dichiarazioni del consigliere Fabio Perri in merito ai rincari  della tassa sui rifiuti (Tari).

«Mi sembra utile per i cittadini e per il Consigliere Perri ricordare come funzionano le norme e come viene formulata una tariffa – aggiunge Biasi -. Vallecrosia subisce una sanzione da parte delle Regione, come tanti altri Comuni, in riferimento alla sola percentuale della raccolta differenziata, per via del vincolo del Piano Ambito che non gli ha concesso di programmare la gestione del rifiuto in modo autonomo ma al contrario si è dovuta adeguare all’attesa del bando pubblico comprensoriale che è avvenuto solo nella primavera del 2022».

Prosegue Biasi: «La Tariffa Tari viene determinata su norme Nazionali che sono regolamentate dall’Agenzia dello Stato Arera, in tali articolati si stabilisce che i Comuni Italiani devono trasferire il Costo totale del rifiuto diviso tra i servizi di spazzamento e discariche varie al cento per cento sui cittadini e le attività produttive di quel Comune. Quindi, nessun Comune può avere avanzi a benefici di bilancio sulla tariffa Tari, per cui gli aumenti di tariffa sono esclusivamente la mancanza di programmazione degli Ultimi Vent’anni da parte di tutti gli Enti Pubblici interessati».

E ancora: «Vallecrosia ha un costo complessivo per la partita ambiente e rifiuti di euro 1.965.315,00 dove la differenza maggiore risulta essere la scelta obbligata della Provincia di Imperia di trasferire i rifiuti dalla discarica Provinciale, dove il costo era di euro 115,88 a tonnellata alle discariche Savonesi di Bossarino e Boscaccio pari ad un importo di euro 176 per tonnellata, lascio ai cittadini fare la differenza di costi netti, da ribaltare sulla tariffa».

«Per quanto attiene il turismo del rifiuto da parte dei cittadini di altri Comuni, la nostra Polizia Locale, che ringrazio, negli ultimi anni ha elevato molte sanzioni a coloro che non rispettano le regole, ma la soluzione definitiva si potrà avere a fine anno quando andrà a regime il nuovo servizio approvato con gara pubblica dove saranno installate le nuove isole ecologiche che elimineranno definitivamente queste brutte abitudini, in quanto solo chi sarà in possesso di una card potrà accedere ai punti di raccolta».

«Nelle parole di Perri leggo tanta demagogia – continua il sindaco -. Lo spazzamento delle vie cittadine e il lavaggio dei marciapiedi e regolamentato dalla gara pubblica comprensoriale avvenuta nella primavera, ringrazio il nostro Assessore Fazzari, che negli ultimi mesi a dovuto mettere mano ad una serie di macroscopici errori da parte della ditta Erica scelta dalla precedente amministrazione che ci ha creato enormi problemi, non avendo messo nel capitolato di gara molti servizi che nel precedente appalto erano previsti».

«Caro Consigliere Perri – conclude Biasi – Capisco che tu sia infastidito perché la nostra amministrazione ha vinto oltre quaranta bandi nei prossimi giorni comunicheremo altri cinque vinti nel settore della digitalizzazione, nei prossimi cinque mesi partiranno sei opere pubbliche per oltre 5 milioni di euro, ma non è corretto da parte di una persona seria e preparata come te continuare a denigrare e strumentalizzare dati per cercare di fomentare la popolazione. Dispiace, infine, per i nostri cittadini in un momento storico in cui stanno aumentando i costi, dalle bollette per il rincaro energia, un inflazione galoppante, debbano subire un aumento di tariffa di circa il 15 per cento legata al maggior costo per le discariche di Savona, ma il Comune è un mero esecutore e paga scelte sbagliate prese negli ultimi 30 anni dagli Enti sovraordinati. Il Sindaco di una città deve gestire, ma è l’ultimo elemento della filiera e paga scelte sbagliate di altri Enti. Non è corretto che il Signor Perri voglia fare demagogia o delazione solo per ottenere due voti in più. Sicuramente i nostri uffici e il sottoscritto siamo a disposizione di tutti i cittadini che vogliono avere chiarimenti o delucidazioni».

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