J'accuse

Vallecrosia, Perri (Fdi): «Raddoppia la Tari, grazie a sindaco e amministrazione per questo ‘regalo’»

«Vallecrosia si piazza negli ultimi posti in provincia e paga ogni anno una sanzione di circa 30mila euro per il mancato raggiungimento della differenziata»

Fabio Perri

Vallecrosia. «In un momento di grave difficoltà economica dovuto ai rincari delle bollette e al periodo post pandemico, cittadini, commercianti e proprietari di seconde case di Vallecrosia si sono visti recapitare, in questi giorni, un bellissimo regalo: la bolletta della Tari (rifiuti), corredata da un cospicuo aumento apparentemente inspiegabile fino a quasi il doppio rispetto al 2021, (oltre al T-red che sta condannando migliaia di persone)». A dichiararlo è il consigliere comunale Fabio Perri (FdI).

«Le motivazioni di questi continui aumenti, specialmente negli ultimi due anni, sono in realtà frutto di due fattori – spiega il consigliere Perri – Da una parte l’inciviltà delle persone, dall’altra l’inefficienza amministrativa. Deve essere chiaro per i cittadini che l’elevato costo scaturisce primariamente da quel turismo del rifiuto che dai comuni limitrofi continuano a praticare ed è pertanto necessario domandarsi: i controlli dove sono? Abbiamo più volte chiesto all assessore sia in consiglio comunale, che in commissione, che con interrogazioni, di attuare controlli concreti non a spot. Altre città hanno negli anni eseguito proprio controlli mirati ed attuato politiche diverse che hanno permesso di raggiungere una percentuale di differenziata utile ad abbattere il costo delle bollette».

«Vallecrosia si piazza negli ultimi posti in provincia e paga ogni anno una sanzione di circa 30mila euro per il mancato raggiungimento della differenziata, naturalmente sanzione che pagano i cittadini – continua Perri -. Dal 2016, già con la precedente amministrazione, e soprattutto con quella attuale, abbiamo manifestato, dichiarato e votato contro l’estrema superficialità messa in atto a proposito del tema della gestione dei rifiuti andando così a colpire e mettere le mani in tasca ai cittadini tra l’altro senza neppure avere quei servizi previsti».

«Una superficialità – conclude – Che si riverbera anche nella pulizia della città, oggi molto sporca: dal lavaggio dei merciapiedi, ai cassonetti rotti, sino alla mancata sostituzione e all’installazione ex novo dei cestini, ciò nonostante l’assessore Fazzari abbia comunicato anni or sono tutt’altra intenzione. Provvederà forse a due mesi dalle elezioni? Oggi le persone e i commercianti non ce la fanno più, ma questa amministrazione purtroppo invece di andare incontro alle famiglie, pensionati e commercianti cosa fa? Aumenta la spazzatura, ti multa se superi la linea e se non fai attenzione ti toglie anche la patente: ecco la città della Famiglia».

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