Il progetto

Sanremo, soluzione per gli oli esausti: arriva Olly

«Un altro passo importante dell'amministrazione verso la sostenibilità ambientale. Questo sistema evita la dispersione degli oli nell'ambiente che è causa di grande inquinamento», dichiara l'assessore Tonegutti

Sanremo. Dopo Bordighera, finalmente anche a Sanremo è arrivato Olly, raccoglitore di oli alimentari esausti destinato alle utenze private. L’obiettivo è quello di salvaguardare il mare e le specie che lo abitano dall’inquinamento; ad oggi solo il 20% di olio vegetale esausto viene correttamente riciclato, mentre la restante parte viene sversata nelle tubature.

Installati sulla pista ciclopedonale all’altezza dell’Esecay e davanti alla Coop dalla società Eco Energy, in collaborazione con Amaie Energia e il Comune, i box saranno attivi a partire dal mese di settembre e funzioneranno mediante una tessera e un bidoncino da 1, 2 o 5 litri, da richiedere presso il Palafiori. Prossimamente il progetto verrà ampliato anche agli altri comuni sotto la gestione di Amaie per quanto riguarda la nettezza urbana.

«Si tratta di un altro passo importante dell’amministrazione verso la sostenibilità ambientale con l’installazione di Olly che è un sistema efficiente e innovativo per la raccolta e il riciclo degli oli alimentari esausti, sia delle utenze domestiche che non domestiche. É una soluzione ideale per evitare la dispersione degli oli nell’ambiente che è causa di grande inquinamento, soprattutto del mare, perché un litro di olio è responsabile dell’inquinamento ci circa 1.000 metri quadri di acqua», ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Sara Tonegutti.

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