Ottava edizione

Riva Ligure, Bruno Gambarotta inaugura la rassegna letteraria Sale in Zucca

Presenta “L’albero delle teste perdute”

Bruno Gambarotta
- Foto d'Archivio

Riva Ligure. Gambarotta inaugura giovedì 21 luglio l’ottava edizione della rassegna letteraria Sale in Zucca. Diversi i temi di questa edizione: si parte con l’ironia dell’ultimo libro di Bruno Gambarotta per passare alla gastronomia con il libro di Luciano Bertello, che racconta la storia dei Tajarin; dalle favole green della Fata Zucchina ai libri di due importanti autori imperiesi, Marco Corradi e Fulvia Natta; dal gradito ritorno di Giancarlo Caselli, cittadino onorario di Riva Ligure con il suo ultimo libro sulla Mafia ad una chiusura golosa e divertente con lo chef attore, Stefano Bicocchi in arte Vito e i racconti della cucina di mare dello chef scrittore Ugo Carelli.

Torna l’attesa rassegna letteraria “Sale in Zucca”, che rappresenta per turisti e residenti un interessante momento di incontro con autori nazionali e locali. In calendario per questa nuova edizione sei incontri con 8 autori, condotti dal giornalista Claudio Porchia, cui anche quest’anno è stata affidata la direzione artistica della manifestazione Incontri per parlare, discutere, stare insieme e confrontarsi su temi di grande attualità, con cadenza settimanale, sempre alle 21.15 in piazza Matteotti con ingresso libero.

«La rassegna vuole essere una vetrina culturale aperta a tutti e, grazie alle proposte letterarie, crediamo sarà in grado anche quest’anno di stimolare l’attenzione e l’interesse dei residenti e dei turisti – spiega il sindaco Giorgio Giuffra è una iniziativa per noi di grande valenza culturale, perché crediamo che la cultura rappresenti uno strumento per promuovere il territorio e per rilanciare il turismo».

«Anche per questo anno, crediamo di essere riusciti a proporre interessanti incontri sia nel mese di luglio che di agosto – aggiunge l’assessore al Turismo Francesco Benza –. non volevamo far mancare momenti di divertimento e di cultura ai tanti turisti che verranno nel nostro paese. Riva Ligure ha una grande vocazione turistica e una relazione forte con la cultura. La filosofia su cui poggia la manifestazione fin dalla sua prima edizione non è la semplice presentazione di un libro, ma il confronto con i temi del nostro tempo, con esperienze di vissuto e visioni diverse del mondo. Per questo anche questo anno abbiamo invitato importanti autori nazionali insieme ad autori locali, che sono un’espressione autentica del nostro territorio».

Programma

21 luglio Bruno Gambarotta “L’albero delle teste perdute” ed. Manni
28 luglio Luciano Bertello “Piccola storia dei tajarin: un piatto povero diventato ricco” ed. Slow Food con Barbara Ronchi della Rocca
4 agosto Renata Cantamessa, la Fata Zucchina ed il suo “Cappuccetto Green”
11 agosto Marco Corradi “L’arte di giocare e vincere” ed. Fusta e Fulvia Natta: Donne medici e speziali – Erbe e cure nelle tradizioni dei popoli
18 agosto Giancarlo Caselli “La giustizia conviene. Il valore delle regole raccontato ai ragazzi di ogni età” ed. Piemme
25 agosto Stefano Bicocchi: “Vito e le ricette del cuore. una favola per far nascere un sorriso” ed. Boh! e Ugo Carelli: “Storie di sapori e di mare” ed. Zem

Elenco autori:

Luciano Bertello
Stefano Bicocchi in arte Vito
Renata Cantamessa
Ugo Carelli
Giancarlo Caselli
Marco Corradi
Bruno Gambarotta
Fulvia Natta
Barbara Ronchi della Rocca
Bruno Gambarotta “L’albero delle teste perdute”

Un venticinquenne aspirante archivista appassionato di genealogie, scopre una parentela con l’ultimo boia di Torino e su questo spunto Gambarotta costruisce un romanzo che è satira dei costumi, quelli legati al marketing, alla politica, ai social media, facendoci divertire e riflettere.

Luciano Bertello presenterà “Piccola storia dei tajarin: un piatto povero diventato ricco”. Il celebre piatto piemontese, traducibile con l’italiano “taglierini” e a torto assimilato ai tagliolini, è il pretesto che spinge l’autore a narrare la storia gastronomica della Langa, un territorio un tempo povero e maledetto raccontato da Beppe Fenoglio ne “La Malora”.

Renata Cantamessa, alias Fata Zucchina, parlerà di “Cappuccetto Green: dalla favola alla tavola”. La fata ci accompagna in un viaggio attorno a una parola che richiede cura, tempo, rispetto, fantasia e un po’ di magia: la sostenibilità. Un libro che si propone di raccogliere fondi a favore della Ricerca sui tumori pediatrici.

Marco Corradi spiegherà “L’arte di giocare e vincere”. Un libro per scoprire che la provincia d’Imperia non è solo la terra con la più alta concentrazione al mondo di Premi Nobel, ma anche quella dove ci sono sportivi, che hanno raggiunto traguardi eccelsi e una mezza dozzina si è laureata Campione del mondo.

Fulvia Natta illustrerà “Donne medici e speziali”. Le erbe medicinali – nel duplice impiego terapeuti­co ed alimentare – sono da sempre considerate la “panacea” dei po­veri. Effettivamente hanno supportato i ritmi biologici di intere generazioni, in una tradizione mil­lenaria di cure ed abitudini popolari.

Giancarlo Caselli presenterà “La giustizia conviene. Il valore delle regole raccontato ai ragazzi di ogni età”. A trent’anni dagli attentati a Falcone e Borsellino, Gian Carlo Caselli e Guido Lo Forte – che dei due magistrati eroi hanno raccolto l’eredità – ci raccontano attraverso una serie di parole chiave la storia della mafia e dei suoi protagonisti.

Stefano Bicocchi parlerà di “Vito e le ricette del cuore. una favola per far nascere un sorriso”. Un libro da leggere, da gustare e da pasticciare anche in famiglia. Corredate con le bellissime illustrazioni di Cristina Stashkevich. I proventi delle vendite sono devoluti all’Associazione “Piccoli Grandi Cuori”.

Ugo Carelli illustrerà “Storie di sapori e di mare”. L’autore propone un quadro del legame tra storia, cultura e arte culinaria, partendo dalle sue due grandi passioni: il mare e la cucina. Un ricettario preciso e completo con una grande attenzione agli ingredienti ed alla tradizione.

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