Lo spettacolo

Paolo Hendel a Ospedaletti con “La giovinezza è sopravvalutata”

Si racconta “La letteratura è felicità”

Paolo Hendel

Ospedaletti. «Tutto è cominciato il giorno che ho accompagnato la mia mamma novantenne da una nuova geriatra. In sala d’attesa è dovuta andare in bagno accompagnata dalla badante. Resto lì da solo e in quel momento la geriatra apre la porta del suo studio, mi vede e mi fa: “Prego, tocca a lei“. È lì che, dopo un attimo di smarrimento, ho capito che anche per me era venuto il momento di fare i conti con gli anni che passano…». E’ iniziata così l’avventura dello spettacolo La giovinezza è sopravvalutata che Paolo Hendel, amato attore di teatro, cinema e tv porterà in scena giovedì 4 agosto alle 21.30 all’Auditorium di Ospedaletti (i biglietti sono acquistabili al link https://www.liveticket.it/nidodiragno).

Un momento un po’ traumatico che porta alla consapevolezza che si sta “pericolosamente” avvicinando alla stagione della terza età ovvero il momento di fare i conti con quella che Giacomo Leopardi definisce “la detestata soglia di vecchiezza”. Hendel affronta il tema a suo modo, in una sorta di confessione autoironica sugli anni che passano, con tutto ciò che questo comporta: ansie, ipocondria, visite dall’urologo, la moda dei ritocchini estetici e le inevitabili riflessioni, sia di ordine filosofico che pratico, sulla “dipartita”. In questo cammino, l’attore amato da Margarethe Von Trotta, Mario Monicelli, Leonardo Pieraccioni, trova la complicità di Gioele Dix che firma la regia. Racconta Hendel: «Quando abbiamo scritto il monologo con Mauro Vicari ci siamo resi subito conto che era necessario trovare un regista con cui ci fosse una forte sintonia sul tema trattato e sui tempi comici. Un bravo regista con cui poter condividere il gioco. Chi meglio di Gioele Dix, regista, attore e autore che ho sempre amato?».

E voilà il gioco è fatto. Uno spettacolo divertente, ma capace di porre preziosi sguardi su noi stessi e di avviare più di una riflessione. Per queste componenti La giovinezza è sopravvalutata ha trovato giusta collocazione nel format “Festa in giardino”, voluto ad Ospedaletti per ricordare la presenza ad inizio Novecento della scrittrice neozelandese Katherine Mansfield. D’altronde Hendel ha lavorato molto anche su Italo Calvino, come a dire che esiste un forte ed intenso rapporto con la letteratura.

Ancora Hendel: «Luis Borges ha detto “la letteratura è una delle forme della felicità”. Leggere e interpretare in teatro le più belle pagine de “I nostri antenati” o delle Cosmicomiche di Calvino è stato un modo per condividere e amplificare questa felicità. Calvino è un ottimo antidepressivo, prezioso in tempi così poco allegri come i nostri…».

Le prevendite sono in atto al link https://www.liveticket.it/nidodiragno, ma sarà possibile acquistare i biglietti anche dalle 19.30 del giorno di spettacolo. “Festa in giardino” è realizzato grazie al contributo del Comune di Ospedaletti per l’organizzazione e direzione di Nidodiragno Produzioni/CMC e Claudia Claudiano. Per informazioni: dal lunedì al venerdì 9/13 – 15/18 o info@nidodiragno.it, 0184/544633.

commenta