Sentenza

Incendio pizzeria a Pontedassio, Pinna condannato a 2 anni e 4 mesi

Il pm aveva chiesto 5 anni

Incendio pizzeria Pontedassio

Imperia. Il giudice monocratico Antonio Romano ha condannato stamani in primo grado a 2 anni e 4 mesi di reclusione Vincenzo Pinna: il pizzaiolo di 50 anni finito a processo perché accusato di essere l’autore dell’incendio che, la notte del 28 febbraio 2018, distrusse la pizzeria “I Nomadi 2”, di Pontedassio.

Per l’imputato, il pubblico ministero Luca Scorza Azzarà aveva chiesto una condanna a 5 anni.

L’uomo era difeso dall’avvocato Sandro Lombardi, che aveva chiesto l’assoluzione. Secondo il legale, infatti, le indagini sarebbero lacunose e si sarebbero soffermate sulle contraddizioni di Pinna invece di controllare altri potenziali indagati.

Subito dopo i fatti, Pinna aveva dichiarato agli inquirenti di trovarsi altrove quando è scoppiato l’incendio della pizzeria, invece, secondo l’accusa, era presente, anche se non compare nei filmati delle telecamere dei luoghi da lui indicati, come ad esempio un distributore di carburante. Per l’avvocato Lombardi, inoltre, non avrebbe avuto alcun interesse a dare fuoco al locale, visto che gli eventuali soldi dell’assicurazione li avrebbe presi Rosaria Auditore, che gestiva la pizzeria. Secondo la pubblica accusa, però, Pinna non era un semplice pizzaiolo, ma una sorta di cogestore del locale.

commenta