La fondazione

Imperia, Isah Onlus acquista storica sede in piazzetta De Negri

Il presidente Stefano Pugi: «Sicurezza e stabilità anche per il futuro»

Isah  imperia

Imperia. Con la stipula dell’atto notarile di compravendita tra il Comune di Imperia e la Fondazione si è oggi perfezionato definitivamente l’acquisto della storica sede di piazzetta De Negri da parte dell’ISAH.

La struttura era stata costruita in tempi record dall’allora Comune di Oneglia per dare una nuova e salubre casa all’istituto sordomuti progenitore dell’odierna fondazione ISAH, la quale oggi da inquilina dello stabile ne diviene proprietaria grazie ad un notevole sforzo economico.

Un investimento importante che si aggiunge all’acquisto del complesso di “Villa Galeazza” completato qualche mese orsono tramite la vendita da parte dei precedenti proprietari, in questo caso privati, dei quali la Fondazione era inquilina.  

Gli ospiti residenziali di Villa Galeazza e gli utenti del centro diurno e ambulatoriale di piazzetta De Negri, circa 250 tra giovani e giovanissimi portatori di disabilità psico fisiche e sensoriali che necessitano di interventi complessi di riabilitazione e assistenza sociosanitaria, da oggi staranno quindi in “casa propria” con la definitiva esclusione del rischio, remoto ma fino ad oggi pur sempre possibile, di subire uno sfratto.

«La principale ragione per la quale, con i consiglieri di Amministrazione, abbiamo deciso di compiere questi importanti sforzi economici risiede proprio nella ravvisata necessità di guardare avanti e dare sicurezza e stabilità sia ai servizi che prestiamo ai nostri ospiti sia ai profili occupazionali, oltre all’immediato, anche per il futuro più remoto», commenta il presidente Stefano Pugi, che aggiunge: «Essere in casa propria, renderà inoltre più semplice e rapido continuare con un percorso fatto anche di importanti innovazioni tecnologiche e professionali tese a rendere i servizi ancora più completi e rispondenti alle nuove e sempre crescenti situazioni meritevoli di attenzione e cura nell’ambito della neuropsichiatria infantile».

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