La polemica

Consiglio comunale a Vallecrosia, la minoranza: «Amministrazione svilisce ruolo consiglieri di opposizione»

«In democrazia è sacrosanto non solo il diritto di parola, ma sopratutto la possibilità di esprimere il proprio pensiero e ancora una volta questo principio è stato leso»

consiglio comunale vallecrosia
- Foto d'Archivio

Vallecrosia. Le dichiarazioni della minoranza a seguito del consiglio comunale tenutosi ieri sera:

«L’amministrazione un’altra volta ha dimostrato la sua chiusura verso i consiglieri di minoranza, non volendo portare in discussione un’ordine del giorno che tratta la gestione di accesso alla nuova zona ZTL prevista sul lungomare Marconi. Essendo l’ordine del giorno sollevato dalle preoccupazioni di diversi cittadini, attualmente in seria difficoltà e considerato che questo sistema diventerà operativo a fine mese abbiamo pensato di presentare un ordine del giorno con carattere di urgenza – spiegano i consiglieri di minoranza Perri, Quesada, Scarinci e Simonetta – ma per questa amministrazione a contrario nostro le urgenze non sono i problemi che devono affrontare ogni giorno i cittadini, ma ben altro».

«Sentirci rispondere dal sindaco che l’ordine del giorno non aveva carattere di urgenza in quanto non si trattava di inquinamento ambientale o problema idrico è stato deludente e ha sottolineato come questa amministrazione cerchi in tutti i modi di svilire il ruolo dei consiglieri di opposizione e non dia il giusto peso alle richiesta della cittadinanza.

In democrazia è sacrosanto non solo il diritto di parola, ma sopratutto la possibilità di esprimere il proprio pensiero e ancora una volta questo principio è stato leso probabilmente perché quando i pensieri non sono condivisi e mettono in difficoltà diventa più semplice non farli esprimere.

Su tale problematica però – concludono i consiglieri Perri, Quesada, Scarinci e Simonetta – faremo i giusti approfondimenti perché i cittadini, i turisti e le attività commerciali coinvolte hanno necessità di avere risposte.
Risposte coerenti e chiare che fino a oggi non ci sono state!».

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