L'appuntamento

Bordighera, Gianmarco Parodi firmerà le copie del suo ultimo romanzo: “Non Tutti gli alberi Museo Bicknell”

Sarà presente la dottoressa Daniela Gandolfi dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri

Riviera24- Gianmarco Parodi

Bordighera. Il 22 giugno, a partire dalle 16,30, Gianmarco Parodi firmerà le copie del suo ultimo romanzo “Non tutti gli alberi” Piemme, nei giardini del Museo Clarence Bicknell, in via Romana 39 a Bordighera. Sarà presente la dottoressa Daniela Gandolfi dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri.

L’autore sarà accompagnato da Silvia Villa, attrice e doppiatrice, che leggerà alcuni brani scelti. L’evento è a cura del Mondadori Bookstore di Bordighera.

Gianmarco Parodi, amatissimo dal pubblico fin dai suoi esordi, ha visto crescere la sua popolarità grazie al Premio Italo Calvino, arrivando fra i finalisti con “Non tutti gli alberi”. Nato a Sanremo, viene da studi agrari. Ha scritto alcuni romanzi di genere fantastico.
Ogni sua narrazione è radicata nella terra da cui proviene, l’estremo ponente ligure. Partendo da Triora, borgo arroccato famoso per un grande processo d’inquisizione, passando per la sua città natale, fino al tormentato confine con la Francia. Insegna tecniche della narrazione per Scuola Holden, dove si è diplomato, e per altre realtà. Conduce trekking letterari, passeggiate narrative e laboratori di scrittura online. Ha vinto alcuni premi nazionali di poesia e ha fondato il collettivo poetico Vivaio del Verso.

Il libro

È il decimo compleanno di Alice e suo padre ha una sorpresa per lei. Non un regalo da negozio, nulla di costoso o appariscente. Si tratta di uno zaino, logoro e malandato, con un odore tanto simile a quello del suo primo proprietario, inconfondibile per Alice, armadio chiuso e pepe. Per lei quello non è solo un regalo: è una promessa, l’inizio di un’avventura indimenticabile. Infatti, proprio quel giorno suo padre le farà vivere una delle giornate più importanti della sua vita. Da quando era piccolissima tra loro c’è un legame speciale, esclusivo ed escludente anche per sua madre, sempre così rigida e infelice, sempre piena di regole e rinfacci. Forse proprio per questo la partenza improvvisa di lui, diretto in Francia per fare il taglialegna, è una ferita difficile da rimarginare. Le giornate sembrano diventare tutte uguali e l’unico divertimento per lei è un piccolo pezzo di terra nascosto dietro casa, che chiama “ortogiardino”, affidatole da papà prima di partire. Un giorno però Alice riceve la più terribile delle notizie. Una notizia che non può e non vuole accettare. È da questo momento che inizia per lei la prima vera avventura. Una fuga da casa sulle tracce di suo padre, dove quello che troverà sarà molto di più di ciò che avrebbe potuto immaginare. Una storia dolcissima e drammatica, che parla di un legame inscindibile che va oltre lo spazio e le stagioni. Una storia di formazione in cui il viaggio reale si moltiplica, diventando una magica iniziazione e una profonda presa di coscienza di una verità più grande. Un passaggio indimenticabile tra il mondo degli uomini e quello degli alberi, che, come dice il padre di Alice, non sono mai solo questo.

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