La conclusione

Voto di scambio “light”, assolti ex sindaco e assessore di Diano Marina

Accusati durante la campagna elettorale del 2011

tribunale imperia

Diano Marina. Giacomo Chiappori, ex sindaco di Diano Marina, e l’ex assessore (oggi vice sindaco a Diano Marina) Bruno Manitta, sono stati assolti dal giudice monocratico Antonio Romano di Imperia. L’assoluzione è giunta stamani nell’ambito del processo sul cosiddetto voto di scambio “light” (non legato alla malavita organizzata, ndr), alle elezioni comunali del 2011 di Diano Marina.

All’epoca della campagna elettorale per il suo primo mandato, Chiappori era stato accusato, in concorso con gli altri imputati, di aver chiesto voti alle ultime elezioni promettendo in cambio favori post elettorali. Sia l’ex sindaco che Manitta rinunciarono alla prescrizione del reato volendo andare fino in fondo al giudizio per dimostrare la propria estraneità ai fatti.

«E’ stato assolto perché il fatto non sussiste, quindi con formula piena – commenta l’avvocato Roberto Trevia, difensore di Manitta – E per questo motivo chiederemo il risarcimento del danno». «Il mio assistito – aggiunge Trevia – Ha subito tredici procedimenti penali dai quali è sempre stato assolto con formula piena». Soddisfazione anche da parte dell’avvocato Emanuele Lamberti, che così commenta l’assoluzione di Chiappori: «L’importante è che il tutto si sia chiarito, per il buon nome di un politico, che è sempre stata una persona per bene. Abbiamo preferito non accettare la prescrizione, perché se non ha commesso alcun reato, in quella maniera si sarebbe sentito dire di essere stato assolto per merito dei ritardi della giustizia».

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