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Domenica scorsa

Sanremo, rissa nella notte. Coinvolti calciatori della Sanremese

Tra i loro rivali c'era almeno un ex matuziano. Del caso si occupano i carabinieri

carabinieri notte

Sanremo. Rissa  nella notte di domenica scorsa. Coinvolti giocatori di calcio, ex ed attuali della Sanremese. La compagine matuziana era fresca del passaggio al secondo turno dei play off di Serie D, conquistato con un pareggio al Comunale contro i piemontesi del Bra. Alcuni giocatori biancoazzurri erano in un locale di piazza Bresca per festeggiare il risultato, in compagnia di qualche ragazza. Poco distanti da loro, nello stesso bar, c’era un gruppetto di giovani, tra i quali  uno di  loro con un trascorso pedatorio, anche nella Sanremese della Lega Pro 2, nella stagione 2010-11.

Probabilmente complice qualche bicchiere di troppo e qualche incomprensione su questioni di donne, tra i due gruppetti e nato un battibecco, subito sfociato in tafferugli. Tra i protagonisti più attivi ci sarebbero stati due ragazzi da una parte e due calciatori dall’altra. Si parla anche di una macchina danneggiata e dell’ex biancoazzurro. Anche la foresteria dello stadio Comunale è stata danneggiata nel corso di questo accesissimo diverbio. Del caso si occupano i carabinieri. La società della Sanremese non sporgerà denuncia.

«Il giorno dopo ho subito convocato i miei giocatori per capire l’accaduto – spiega il presidente matuziano Alessandro Masu poi ho messo a confronto i due principali protagonisti dello scontro (un giocatore e l’ex ndr) e ho capito che entrambi si sono resi conto di aver fatto una stupidata da ragazzini. Non ho preso provvedimenti: che questo episodio possa far nascere un’amicizia vera tra i contendenti e che, come spesso accade, dopo una scazzottata si riallaccino i rapporti e possano esser protagonisti , gli uni in campo gli altri fuori, della promozione matuziana in una categoria che merita»

 

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