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Dal 21 maggio all’11 giugno

“Io qui sottoscritto. Testamenti di grandi italiani” in mostra a Imperia

La mostra racconta l’Italia da un punto di vista inedito, quello delle ultime volontà degli uomini che ne hanno fatto la storia

Io qui sottoscritto. Testamenti di grandi italiani

Imperia. Dal 21 maggio all’11 giugno si terrà la mostra “Io qui sottoscritto. Testamenti di grandi italiani”, curata dal Consiglio Nazionale del Notariato e dalla Fondazione Italiana del Notariato arriva ad Imperia, grazie alla collaborazione con il Consiglio Notarile di Imperia e Sanremo e il Rotary Club Imperia, nell’ambito del Festival della Cultura Mediterranea.

La mostra, nata a Roma in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia e riproposta a Genova, Mantova, Milano, Modena, Piacenza, Torino, Palermo, Bologna e Berlino, racconta l’Italia da un punto di vista inedito, quello delle ultime volontà degli uomini che ne hanno fatto la storia.

Sarà possibile leggere il testamento di personaggi come Garibaldi, Cavour, Manzoni, Pascoli, De Nicola, Pirandello, Agnelli Senior, D’Annunzio, Ambrosoli e molti altri. Un itinerario nuovo e rivelatore perché ogni testamento racconta, del suo autore, non solo la situazione familiare ed economica, ma soprattutto l’animo, le scelte morali, civili, le propensioni e il carattere.

In una panoramica di carte, ma soprattutto emozioni ad esse affidate, a mettersi in mostra è dunque il nostro Paese, nelle sue diverse voci, in un’ottica del tutto nuova, meno tradizionale e accademica. Non si parla, infatti, solo dei tratti politici di tanti personaggi della nostra storia, ma anche degli aspetti più intimi e personali.

Il valore storico dei testamenti nel tempo. Il testamento oltre ad essere un atto mediante il quale una persona manifesta la propria volontà e dispone dei propri diritti per il tempo in cui avrà cessato di vivere, spesso racconta, del suo autore, non solo la situazione familiare ed economica, ma soprattutto l’animo, le scelte morali, civili, le propensioni e il carattere. Quando il privato diventa pubblico c’è sempre un atto notarile a sancirlo. È proprio il caso dei testamenti. Negli studi notarili si conservano e si formano ogni giorno, infatti, documenti, i testamenti, che raccontano le storie, le difficoltà, i lasciti morali, filosofici e politici, le scelte economiche di italiani che hanno contribuito a segnare la storia del nostro Paese e che questa mostra vuol far conoscere a tutti.

Ad oggi sono oltre 40.000 i visitatori complessivi, soprattutto giovani, a dimostrazione dell’interesse del pubblico nel conoscere le memorie più intime di grandi italiani: un patrimonio culturale conservato che difficilmente è possibile visionare. Elenco completo dei testamenti in mostra: Alessandro Manzoni, Gioachino Belli, Alfonso La Marmora, Giuseppe Garibaldi, Camillo Benso conte di Cavour, Giuseppe Verdi, Giuseppe Zanardelli, Giovanni Verga, Antonio Fogazzaro, Eduardo Scarpetta, Giovanni Pascoli, Gabriele D’Annunzio, Giovanni Agnelli Senior, Luigi Pirandello, Grazia Deledda, Enrico Caruso, Lina Cavalieri, Guglielmo Marconi, Enrico De Nicola, Alcide De Gasperi, Papa Giovanni XXIII, Papa Paolo VI, Giorgio Ambrosoli, Enzo Ferrati, Odoardo Focherini, Giorgio La Pira.

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