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Baia Verde, Cimiotti chiede garanzie ai francesi. Scatta l’immissione in possesso

Sopralluogo del sindaco nelle aree del porto incompiuto: «Avanti con i piedi di piombo»

Baia Verde ospedaletti

Ospedaletti. Sono attese a giorni le integrazioni al piano economico finanziario chieste dal Comune alla Nuovo porto di Ospedaletti Srl, promotrice dell’ultimo dei progetti privati di recupero di Baia Verde. La società, nome italiano ma cuore francese, si è fatta portatrice di un project financing ad iniziativa privata che si è inserita nell’iter già avviato dall’amministrazione Cimiotti, volto a far ripartire il cantiere dell’incompiuto approdo turistico.

Il progetto, i cui dettagli sono ancora riservati, è improntato alla realizzazione di grandi posti barca per imbarcazioni di lusso. Oggi principale oggetto delle richieste di mercato. Prima di dare un parere favorevole e portare la pratica in consiglio comunale, il sindaco Daniele Cimiotti ha richiesto tutta una serie di integrazioni ai proponenti, la più importante delle quali è relativa al piano economico finanziario. La Nuovo porto di Ospedaletti Srl, infatti, risulta essere una società neocostituita, con un capitale sociale di poche migliaia di euro. I suoi amministratori sono Richard Joseph di Cannes e Jacques Lucien Albert di Sollies-Toucas. Dietro alla Srl italiana (con sede nello studio del commercialista sanremese Giancarlo Ghinamo), c’è una finanziaria di base a Tolone: la Societe financiere port Ospedaletti.

Il progetto battente bandiera franco-italiana era stato ben accolto dal sindaco della cittadina delle rose, che però aveva chiesto una prima integrazione tecnica e poi una seconda serie di rassicurazioni sugli aspetti finanziari, sia in termini di capitali apportati che di fidejussioni bancarie a garanzia dell’ente locale. L’obiettivo di Cimiotti è non ricadere negli errori commessi in passato, quando la concessione demaniale era stata affidata alla Fin.Im. (poi fallita) con garanzie che si rivelarono insufficienti.

Intanto, è notizia di giovedì scorso di un nuovo sopralluogo da parte del sindaco all’interno dell’area di Baia Verde. Il cantiere è ancora formalmente nelle mani del fallimento Fin.Im e Cimiotti vuole accelerare sul rientro delle aree nella disponibilità del Comune. Al sopralluogo era stato invitato anche il curatore fallimentare di Fin.Im. che non si è presentato. Motivo per cui il sindaco ha dato mandato ai suoi tecnici di procedere nell’immediato con “l’immissione in possesso”: primo passo verso il ritorno della concessione demaniale in capo al municipio. Elemento, quello della concessione, imprescindibile per ipotizzare qualsiasi piano di sviluppo.

«Mi auguro che a giorni arrivino le integrazioni richieste ai proponenti della Nuovo porto di Ospedaletti, –  commenta il sindaco Cimiotti -. Nel frattempo procediamo con i piedi di piombo. Per ora l’iniziativa di recupero di Baia Verde rimane in capo all’amministrazione. Nel corso del sopralluogo di giovedì scorso abbiamo appurato che insistono sul terreno manufatti che potrebbero essere ancora utili al completamento del porto. Il resto deve essere portato via dal fallimento, così come richiesto con ordinanza da me firmata. L’area deve essere liberata e a noi riconsegnata».

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