L'iniziativa

Ucraina, quattro passi per la pace lungo la ciclabile da Bordighera a Ventimiglia

L'appuntamento è sabato 9 aprile da via Rattaconigli

Pista ciclabile Vallecrosia
- Foto d'Archivio

Ventimiglia. La Scuola di Pace di Ventimiglia in collaborazione con la parrocchia Terrasanta, la comunità Ucraina, la Spes APS, l’organizzazione Caritas Intemelia Odv, Penelope, Ortinsieme, l’Ass. XXV Aprile, Cgil, Cisl, la chiesa Valdese, la comunità musulmana, l’Auser Intemelio-Cumpagnia d’ei Vintimigliusi, Atl soci coop di Ventimiglia ed Anpi di Ventimiglia, organizza “quattro passi per la pace lungo la ciclabile” per il prossimo sabato 9 aprile da Bordighera a Ventimiglia.

Il programma:
– alle 10: partenza da via Rattaconigli lato mare
– arrivo in piazzale Resentello a Ventimiglia
– intervento della comunità Ucraina
– musiche e pensieri per la pace

«Il 24 febbraio è iniziata l’invasione dell’Ucraina fermiamo la guerra di Putin. Sì al cessate il fuoco per salvare e per rafforzare la trattativa. No alla guerra e alla repressione, sì all’accoglienza delle vittime della guerra e dei regimi dittatoriali. No alla corsa al riarmo mondiale, in particolare a quello nucleare. Nel mondo ci sono 150mila testate nucleari: ne bastano 10 per distruggere il pianeta». E’ l’appello degli organizzatori.

«E’ necessario battere l’abitudine alla guerra, manifestando il profondo desiderio di pace. Ad oggi grazie all’interessamento della Fratellanza Islamica di Ventimiglia ed alla Parrocchia di Terrasanta in Bordighera sono stati destinati € 2.040,00 in aiuti umanitari. Scuola di Pace ets inoltre è impegnata a raccogliere fondi per aiuti umanitari da destinare alle vittime della guerra. Scuola di Pace intende in accordo con la comunità locale di quel Paese, individuare in Ucraina un centro dedito all’accoglienza di ragazzi disabili con cui stabilire un gemellaggio aiutando a rendere le strutture nuovamente agibili. Per questo al termine della camminata, alla rotonda del Resentello di Ventimiglia, invitiamo a devolvere € 5,00 di offerta a questo scopo» – fa sapere Luciano Codarri, presidente Scuola di Pace Ets.

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