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Taglio del nastro

Nuovo campetto polifunzionale, area giochi riprogettata e piccolo teatro per la “Rodari” di Bordighera fotogallery

Inaugurato l'intervento di riqualificazione dell’area esterna della scuola

 Scuola Gianni Rodari

Bordighera. Taglio del nastro, questa mattina, per l’inaugurazione dell’intervento di riqualificazione dell’area esterna della scuola “Gianni Rodari”, a Bordighera. Un cantiere importante, realizzato dopo i lavori di costruzione dell’esoscheletro esterno necessario per l’adeguamento antisismico dell’edificio; una volta soddisfatta la prioritaria esigenza di sicurezza, l’obiettivo è stata la creazione di uno spazio attrezzato all’aperto per attività didattiche, sportive e ludiche. L’investimento totale è stato pari a 198.000,00 euro, finanziati con fondi del bilancio comunale.

Vittorio Ingenito, sindaco della Città di Bordighera, ha dichiarato: «Oggi inauguriamo il nuovo campo polifunzionale, l’area giochi completamente riprogettata, la novità del piccolo teatro, il giardino: un lavoro importante, concepito per rispondere alle esigenze dei bimbi e degli insegnati e per creare opportunità di apprendimento e di svago in un contesto bello e funzionale. Vorrei però fare un piccolo passo indietro, perché credo che questo intervento sia stato il giusto e necessario completamento di un altro cantiere, chiuso qualche mese fa: mi riferisco alla messa in sicurezza antisismica dell’edificio grazie all’esoscheletro che oggi lo abbraccia. In altre parole, abbiamo prima creato le condizioni per proteggere al meglio i bambini e poi abbiamo lavorato perché questo luogo, per loro così importante, sia perfetto per vivere esperienza di crescita e creare bei ricordi. Non era scontato, ma quando abbiamo iniziato il nostro mandato le scuole cittadine erano in pessime condizioni. In alcuni casi quasi da togliere il sonno – una l’abbiamo dovuta chiudere. In pochissimo tempo abbiamo adattato due edifici (in via Lamboglia e presso Villa Palmizi) per ospitare i suoi alunni e, in meno di quattro anni, abbiamo messo in sicurezza due scuole e ne abbiamo costruita una ex novo».

Stefano Gnutti, assessore alle Scuole, ha detto: «Siamo davvero soddisfatti di quanto abbiamo realizzato; il campo, l’area giochi, il piccolo teatro, il giardino del plesso “Gianni Rodari” sono finalmente pronti e sono certo che i bambini sapranno perdonare i disagi degli ultimi mesi. Questa giornata di festa fissa un altro tassello della nostra visione per le scuole di Bordighera, una visione che abbiamo sviluppato lungo tre direttrici principali. La prima, quella prioritaria, è la sicurezza: i lavori in materia di antisismica compiuti sia in via Pelloux sia in via Pasteur garantiscono la tutela dei nostri bimbi. La seconda non dimentica la natura dei più piccoli, il loro diritto di vivere in luoghi funzionali, attrezzati per attività ludiche e sportive e – perché no? – belli: l’intervento inaugurato oggi ne è piena testimonianza. C’è una terza direttrice, ed è quella della sostenibilità: d’altra parte il futuro appartiene proprio ai bambini e noi dobbiamo fare tutto quanto possibile per preservarlo. Ecco perché ci saranno altri interventi nella scuola “Rodari”: un impianto fotovoltaico da installare sul tetto e l’attuazione di un piano di efficientamento energetico – ma sono convinto che in questo caso saranno evitati nuovi inconvenienti per gli alunni. Tutte e tre nostre linee guida – sicurezza, bellezza e funzionalità, sostenibilità – si realizzeranno simultaneamente nella nuova scuola d’infanzia di via Napoli: un cantiere davvero impegnativo che però, poiché è partito dalle fondamenta, non ci ha imposto di confrontarci con quelle eredità che arrivano dal passato e che non sempre sono positive e facili da migliorare».

I lavori hanno interessato giardino, area giochi, campetto e parcheggio: una superficie totale di circa 3.350
mq, da oggi restituita ai piccoli alunni.

Il campetto
Come era. La superficie, in asfalto, presentava irregolarità; non erano presenti porte per il calcetto, l’unico canestro era assicurato a terra da alcuni contrappesi non regolamentari ed insufficienti. Non vi era alcuna separazione tra il campo da calcetto ed il piccolo campo da pallavolo.

Come è. Il nuovo campo polifunzionale è stato realizzato con superficie in cemento elicotterato liscio, poi pitturata con resina epossidica per disegnare le linee di gioco; sono state installate sia porte da calcetto sia canestri da basket. Il campetto da pallavolo è stato cementato, lisciato, pitturato e dotato di una nuova rete. L’area è stata attrezzata con una fontanella, prima assente.

Il parco giochi
Come era. L’area era poco organizzata in spazio e dimensioni, senza una visione uniforme. La pergola di copertura era formata da una struttura particolarmente pesante e non a norma; la gomma della pavimentazione anti-trauma giungeva fino al colletto degli esemplari d’ulivo presenti, creando in prospettiva possibili problematiche per le essenze.

Come è. E’ stata realizzata una copertura con vele bianche microforate, resistenti al sole, all’acqua e al
vento; grazie a questa soluzione le chiome degli alberi, prima costrette a far breccia nel pergolato, sono ora
completamente libere. Sono stati installati nuovi giochi certificati ed alcuni di quelli già in loco sono stati
riposizionati e riutilizzati. In tutta l’area è stata posata una nuova pavimentazione antitrauma in gomma
colata, con decorazioni a giochi di colori. L’allestimento è stato ispirato da “La Freccia Azzurra”, il trenino
protagonista dell’omonimo romanzo di Gianni Rodari.

Il teatrino
E’ una novità, concepita tra l’altro per un impiego razionale dello spazio tra l’edificio scolastico ed il parco giochi, prima vuoto e con scarso valore estetico e pratico. Dedicato ad attività ludiche e formative, ha una pavimentazione della stessa tipologia dei campi polivalenti (calcestruzzo elicotterato) che è stata decorata con onde di diverso colore. La tribuna è a struttura metallica con sedute e rivestimenti in legno naturale.

Il parcheggio
Come era. In asfalto, con superficie deformata che necessitava di essere rifatta a nuovo o comunque uniformata.

Come è. E’ stato ripavimentato con autobloccanti in simil pietra grigia, più drenanti e di più semplice ripristino in caso di futuri interventi sui sottoservizi. Sono stati messi a dimora 6 nuovi alberi (4 falso pepe e 2 jacaranda).

Il giardino
Il nuovo impianto di irrigazione è in gran parte automatizzato e garantisce il corretto apporto d’acqua in tutti i periodi dell’anno. E’ stata piantumata una siepe sempre verde che corre intorno ai luoghi ricreativi della scuola per 150 metri di perimetro. Prevista la realizzazione di giardini tematici per attività didattiche e ricreative che, grazie alle favorevoli condizioni climatiche, potranno essere fruiti nel corso di tutto l’anno scolastico.

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